Gazzetta di Reggio

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In 110 dicono sì al controllo di vicinato

di Mauro Pinotti
In 110 dicono sì al controllo di vicinato

A San Martino in Rio sala gremita per la presentazione dell’iniziativa sostenuta da un comitato e dalle istituzioni locali

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SAN MARTINO IN RIO. Circa 150 persone hanno partecipato giovedì alla serata di presentazione del controllo del vicinato, organizzata dal Comune di San Martino in Rio in collaborazione con l’Arma dei carabinieri e la polizia municipale dell’Unione Comuni pianura reggiana, che si è svolta nella sala d’Aragona della rocca estense. Erano presenti il sindaco Paolo Fuccio, che ha introdotto l’argomento; il comandante della polizia municipale dell’Unione Comuni pianura reggiana, Tiziano Toni, che attraverso una serie di slide ha spiegato come funziona il controllo di vicinato; il comandante dei carabinieri di San Martino in Rio, Guglielmo Stellario, che durante il suo intervento è stato colto da un leggero malore; il promotore del progetto, Carlo Colli, imprenditore di Correggio.

I sindaco Fuccio è stato il primo a credere nel progetto di controllo del vicinato, tanto che è stato uno dei suoi punti cardine nel programma amministrativo.

«L’obiettivo del progetto è coadiuvare le forze di polizia nel controllo del territorio e nella prevenzione del crimine, aumentando la percezione di sicurezza e la vigilanza, senza alcun tipo di “ronda”, ma semplicemente prestando qualche attenzione in più nei normali comportamenti quotidiani», ha detto il primo cittadino.

La parola poi è passata al comandante di polizia Tiziano Toni: «È un’iniziativa che intende favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana, con la collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata, e inoltre migliorare il coordinamento tra forze di polizia e comunità con uno scambio di informazioni costante».

Il comandante Toni ha poi spiegato gli obiettivi, chi sono i principali attori tra cui gruppi di vicinato, i coordinatori, le forze di polizia e l’amministrazione comunale, illustrando i rispettivi ruoli. Attraverso alcuni esempi, il comandante Toni ha anche spiegato come osservare, ascoltare, comunicare senza che i cittadini possano incorrere in rischi per la loro incolumità personale.

Un capitolo a parte meritano le segnalazioni di movimento e i veicoli sospetti: «Le segnalazioni – ha continuato il comandante della Municipale – devono essere qualificate sia per le caratteristiche di persone che per veicoli sospetti».

Poi l’intervento del comandante dei carabinieri della stazione di San Martino in Rio, che è stato colto da un leggero malore ed è stato subito assistito dalla dottoressa Rosa Maria D’Urzo, assessore comunale, che poi ha fatto arrivare il 118.

Il sindaco Fuccio ha sospeso l’incontro per circa mezz’ora. Infine la parola è passata a Carlo Colli: «Le adesioni da parte dei cittadini sono state 110».

«Un risultato straordinario – ha commentato il primo cittadino – che va oltre ogni più rosea aspettativa. Il controllo di vicinato prevede periodiche riunioni con la polizia locale e le forze dell’ordine, mirando a fare formazione e a favorire il dialogo tra autorità e cittadinanza. Rafforzando il senso dell’essere comunità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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