Gazzetta di Reggio

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Ladri rubano 2 auto all’officina Buffagni Colpi falliti nelle case

di Ambra Prati
Ladri rubano 2 auto all’officina Buffagni Colpi falliti nelle case

Cavriago, in una abitazione sono stati visti da un vicino in un’altra sono stati sorpresi sul balcone dalla proprietaria

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CAVRIAGO. «Avevo installato l’allarme giusto tre settimane fa, sull’onda dei continui colpi che sono avvenuti nella zona artigianale. È servito, ma non è stato sufficiente ad impedire che i ladri visitassero anche la mia attività, finora mai violata». A parlare è Loris Buffagni, 47 anni, titolare della storica officina Buffagni, da 34 anni attiva in via Nizzola 3, nell’area artigianale di Cavriago, verso Barco.

Proprio l’area che, negli ultimi giorni, ha visto un’impennata di raid furtivi ai danni delle imprese; raid spesso propedeutici ad altri disegni criminosi e finalizzati a reperire auto per compiere furti. Potrebbe essere stato proprio questo l’obiettivo della banda che, la scorsa notte, ha preso di mira l’officina. «Alle 4 è entrato in funzione l’allarme collegato con il mio cellulare – spiega il meccanico –. Mi sono alzato dal letto e sono andato a vedere: ho trovato il cancello automatico in ferro e il portone del capannone aperti».

È stato lo stesso Buffagni ad allertare i carabinieri di Cavriago, intervenuti pochi minuti dopo. I militari hanno eseguito il sopralluogo e hanno constatato che ignoti avevano forzato gli ingressi, erano penetrati dentro il capannone, avevano frugato anche nell’ufficio interno svuotando un cassetto con il fondo cassa (circa 100 euro) e infine si erano dileguati con due auto che dovevano essere riparate, una Peugeot Ranch e una Fiat Multipla.

«Difficile stabilire quanti fossero perché non ho ancora installato le telecamere, cosa che ora probabilmente farò – prosegue Buffagni –. Le macchine non erano modelli recenti, il valore approssimativo si aggira sui 10 mila euro. Il problema ora è che dovrò risarcire, tramite l’assicurazione, i clienti rimasti senza vettura. L’aria qui è diventata pesante sul fronte sicurezza».

Sull’episodio indagano i miliari di Cavriago, che acquisiranno le immagini delle telecamere comunali per cercare di risalire ai responsabili, almeno tre persone in base alla modalità del colpo.

In precedenza, nella prima serata di giovedì, una banda di topi di appartamenti ha tentato due colpi, falliti in un caso grazie ai cani e nell’altro grazie ad un vicino di casa.

Alle 20.10 il primo tentato furto è avvenuto in piazza Benderi 3, dove abita la famiglia di Silvana Cigarini e del marito Marco Tamelli. «Stavamo cenando dai miei genitori, al primo piano, mentre il nostro appartamento al secondo piano era vuoto – racconta Silvana – quando abbiamo sentito i due cani Jack Russell, dentro casa, abbaiare all’impazzata. Sono uscita e mi sono imbattuta in uno sconosciuto che era fermo nell’angolo del giardino. Ho alzato la testa e ho visto due individui sul mio balcone».

Vistisi scoperti, i due si sono lanciati. «Si sono aggrappati con le braccia e si sono gettati, agili come gatti – prosegue la proprietaria –. Poi sono scappati su una Peugeot 208 bianca parcheggiata in piazza. Nella confusione non saprei descriverli. Ma il “palo” ha parlato: a mia figlia, che è salita su in fretta, ha detto “scusa” con un accento che sembrava dell’Est o slavo. Hanno spaccato la porta- finestra, ma non hanno avuto il tempo di entrare». La stessa Peugeot 208, pare trafugata in un furto precedente nella zona industriale, è stata segnalata pochi minuti dopo in via Arduini, vicino alla villa dei Burani. Lì ignoti hanno spaccato un’altra porta-finestra del balcone di un appartamento, ma un vicino pensionato si è affacciato e i ladri hanno desistito scappando a mani vuote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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