brescello
Pronti a vendere merce falsa La Municipale fa saltare i piani
BRESCELLO . Sono cominciati i controlli di prevenzione dell’abusivismo commerciale in previsione dello svolgimento della fiera di Santa Caterina, che si terrà a Guastalla. Anche quest’anno, al fine...
2 MINUTI DI LETTURA
BRESCELLO . Sono cominciati i controlli di prevenzione dell’abusivismo commerciale in previsione dello svolgimento della fiera di Santa Caterina, che si terrà a Guastalla. Anche quest’anno, al fine di contrastare la presenza di venditori ambulanti abusivi alla fiera che ogni anno richiama un vasto pubblico, la polizia municipale della Bassa reggiana ha deciso di intensificare l’attività di prevenzione, monitorando le persone che negli anni passati erano state già sorprese in possesso di merce contraffatta, nella convinzione che questi potessero fungere da basisti per i numerosi loro connazionali, che ogni hanno si presentano in fiera. Proprio mentre era in corso – in via Parini a Brescello – il controllo all’interno di un appartamento occupato da una delle persone di nazionalità senegalese denunciate lo scorso anno, un connazionale della stesse ha cercato di liberarsi di un borsone contente merce contraffatta, nascondendolo nel cortile adiacente.
La mossa però non è sfuggita agli agenti, che hanno controllato esternamente l’abitazione e hanno proceduto al recupero del borsone. Nel contempo, gli altri operatori, proseguendo i controlli all’interno, hanno rinvenuto altra merce contraffatta. In tutto, sono stati individuati 85 capi di merce falsa con marchi registrati e tutelati da copyright: occhiali Ray Ban, borse Prada, Liu-Jo, Gucci, Armani e altre marche. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro e i due cittadini senegalesi identificati e denunciati per la commercializzazione di merce contraffatta. Uno di loro, essendo recidivo, in caso di condanna, si vedrà revocato il permesso di soggiorno.
La mossa però non è sfuggita agli agenti, che hanno controllato esternamente l’abitazione e hanno proceduto al recupero del borsone. Nel contempo, gli altri operatori, proseguendo i controlli all’interno, hanno rinvenuto altra merce contraffatta. In tutto, sono stati individuati 85 capi di merce falsa con marchi registrati e tutelati da copyright: occhiali Ray Ban, borse Prada, Liu-Jo, Gucci, Armani e altre marche. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro e i due cittadini senegalesi identificati e denunciati per la commercializzazione di merce contraffatta. Uno di loro, essendo recidivo, in caso di condanna, si vedrà revocato il permesso di soggiorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
