Reggio Emilia: Arena Campovolo al voto, poi il via ai lavori
La discussione in Sala del Tricolore, l’assessore Alex Pratissoli: «Sarà pronta entro la prossima estate»
REGGIO EMILIA. L’ultimo atto prima dell’avvio dei lavori per l’Arena Campovolo. Lunedì 13 novembre dalle 15.45 in consiglio comunale il progetto sarà discusso e, salvo imprevisti, approvato. Per le opposizioni sarà l’occasione per esprimere nuovamente tutte le perplessità sul progetto, anche se nessuno si fa illusioni sulla possibilità di poterlo rinviare.
All’ordine del giorno ci sono due deliberazioni dell’assessore Alex Pratissoli. «Il consiglio comunale è chiamato a ratificare la Valutazione d’impatto ambientale e l’esito della Conferenza dei servizi, che ha dato il via libera al progetto - spiega l’assessore-. Saranno approvate le varianti al Piano strutturale comunale e al Piano operativo comunale e sarà adottata la variante alla Zonizzazione acustica comunale. La stessa delibera prevede la modifica dell’Accordo territoriale della zona aeroporto per fare diventare permanenti le funzioni relative all’organizzazione di concerti, che prima erano temporanee».
Dopo il passaggio in consiglio comunale la strada per l’Arena Eventi, che si prevede porterà oltre 300mila persone all’anno a Reggio, è spianata. «Con questo ultimo atto ci sono le condizioni per realizzare immediatamente il progetto. I primi lavori che saranno eseguiti sono la demolizione delle opere esistenti, lo spostamento dei paracadutisti nell’area operativa dell’aeroporto e la realizzazione della strada interna d’accesso all’area operativa. Strada già esistente, ed utilizzata durante FestaReggio, che sarà ampliata».
Per l’assessore Pratissoli manca dunque decisamente poco al taglio del nastro . «I lavori partiranno subito e saranno finiti entro l’estate 2018».
Le opposizioni, che non si dicono contrarie a priori, chiederanno domani un supplemento di discussione, data l’importanza dell’opera, e puntano il dito sul fatto che l’amministrazione comunale incontrerà i cittadini di Gavassa e Santa Croce a progetto approvato.
«La Conferenza dei servizi ha apportato numerose migliorie - replica l’assessore Pratissoli - anche dal punto di vista tecnico, ad esempio risolvendo le questioni legate all’impatto acustico dopo che gli enti competenti hanno fatto le loro valutazioni».
L’eventuale presenza di ordigni non esplosi della seconda guerra mondiale non ritarderà i lavori, assicura l’assessore. «È stata fatta un’analisi storica sull’area, come avvenuto con le Reggiane. Il coordinatore della sicurezza, in fase di esecuzione, in quella piccola parte dove sono previsti degli scavi, sarà affiancato da un’impresa selezionata per fare tutti i controlli rispetto alla eventuale presenza di ordigni bellici non esplosi. Questa procedura sarà contestuale ai lavori e non li ritarderà: nel caso ci fossero ordigni la rimozione sarà tutta a carico dell’attuatore».
In consiglio si discuterà anche di una seconda delibera dell’assessore, relativa all’adozione del Piano di rischio aeroportuale dopo che lo scalo è stato riclassificato dall’Enac e sono avvenuti dei cambiamenti nella definizione delle aree di rischio per il decollo e l’atterraggio.
Oltre al Pd il progetto sarà votato anche da Mdp, che presenterà un suo ordine del giorno. Il capogruppo Lanfranco De Franco auspica che quest’opera «diventi un’occasione da sfruttare per migliorare la situazione ambientale e viabilistica della nostra città, andando a evitare esternalità negative per le migliaia di cittadini reggiani che vivono o frequentano la zona». Il capogruppo chiede un impegno straordinario sul fronte della viabilità. «Ci sarà bisogno di un ausilio “esterno” al trasporto pubblico locale reggiano, che da solo non può fornire una valida alternativa al raggiungere l’arena in auto. Andranno istituite linee straordinarie di autobus e potenziati i collegamenti pubblici fra le stazioni ferroviarie reggiane e il Campovolo».
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