IL PROTOCOLLO
“Sos Sordi”, un’app per la richiesta di emergenza al 113
REGGIO EMILIA. Ieri mattina è stato rinnovato dal questore Isabella Fusiello e dalla presidente della sezione provinciale dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, Valeria...
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REGGIO EMILIA. Ieri mattina è stato rinnovato dal questore Isabella Fusiello e dalla presidente della sezione provinciale dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, Valeria Versienti, il protocollo d’intesa Sos Sordi. Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere accessibili i servizi di emergenza alle persone affette da sordità mediante l’utilizzo dell’applicazione “Sos Sordi”. Tale applicazione, sviluppata per smartphone e tablet con sistemi Ios e Android, è caratterizzata da un’interfaccia grafica intuitiva che permette all’utente di selezionare, attraverso il touch screen, una delle tipologie d’intervento in essa prevista. Il servizio consente di contattare la Polizia di Stato e si attiva selezionando l’icona con il simbolo del poliziotto e successivamente quella relativa al tipo di soccorso richiesto. Immediatamente si genera una mail contenente i dati della persona, gli elementi essenziali della tipologia di segnalazione e le coordinate di localizzazione del segnalante che viene ricevuta e presa in carico dalla Centrale Operativa della Questura rendendo accessibile attraverso un’app il servizio del numero d’emergenza.
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