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«Tempo perso sul palasport»

Fabbrico, l’opposizione: dimenticata la pubblicazione delle variazioni al Pto

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FABBRICO. Nuovo attacco del gruppo di minoranza “Riviamo Fabbrico”, questa volta sulle ragioni del ritardo dei lavori al palasport e la genesi degli atti adottati dall’amministrazione comunale che, secondo la minoranza «condizioneranno l’attuazione dei lavori di ristrutturazione».

Spiega il capogruppoi Giovanni Pedrazzini: «E' noto a tutti i concittadini che si è reso necessario intervenire con lavori di ristrutturazione al palasport di Fabbrico al fine di adeguare l'edificio alle normative di sicurezza e renderlo nuovamente funzionale ed efficiente. Al fine di finanziare i lavori di ristrutturazione del palasport, il ministero dell'Economia e delle Finanze, lo scorso 15 marzo, ha concesso una "finestra" per utilizzare 1.360.000 euro dall'avanzo di amministrazione per finanziare le opere. Il primo di una numerosa serie di errori e omissioni dell'amministrazione comunale di Fabbrico riguardano il mancato inserimento dei lavori di ristrutturazione dell'opera nel Pto (Piano triennale delle opere pubbliche) adottato dalla giunta il 13 ottobre 2016 e approvato dal consiglio comunale il 4 aprile 2017. La giunta comunale, come noto, deve adottare entro il 15 ottobre di ogni anno il Pto (in questo caso quello 2017-19), che deve essere pubblicato all'Albo pretorio per 60 giorni prima di essere approvato dal consiglio comunale per ovvie ragioni di pubblicità e di garanzia per i terzi. Ciò vale ovviamente anche per le variazioni sostanziali al piano, come quella riguardante il palasport. L'Anac (Autorità nazionale anticorruzione), infatti, ritiene doverosa e obbligatoria la pubblicazione, nei termini di legge, anche delle variazioni sostanziali al piano, tra cui rientra certamente una opera pubblica rilevante come quella in argomento».

«Si pensi che l'autorizzazione di lavori di ristrutturazione di un'opera pubblica non pubblicizzati nei termini di legge – continua Pedrazzini – potrebbe rischiare di essere fermata per lungo tempo da eventuali ricorsi al Tar effettuati da soggetti terzi che si reputano lesi dalla omessa pubblicazione delle variazioni. E' per tali ragioni di rispetto della legge che, come gruppo “Riviviamo Fabbrico” abbiamo richiamato la maggioranza e il sindaco Maurizio Terzi al rispetto della legge. Così, la stessa maggioranza, resasi conto dell’errore e delle possibili conseguenze negative, ha ritirato il punto relativo alla modifica al piano triennale delle opere pubbliche, che è stato eliminato al fine di procedere alla pubblicazione legale per l’intero termine di 60 giorni previsto dalla legge».

«Il secondo grave errore dell'amministrazione comunale di Fabbrico – prosegue l’esponente del gruppo di opposizione – è la mancata pubblicazione di un bando per la gara di appalto dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza del palasport».

«Il Comune di Fabbrico – conclude Pedrazzini - ha perso molto tempo per aver omesso la pubblicazione della variazione al Pto e per aver dovuto ovviarvi effettuandola solo dopo che noi di “Riviviamo Fabbrico”abbiamo sollevato il grave errore, quando però erano già trascorsi mesi con l'effetto che un termine di 60 giorni si è trasformato in un termine molto più lungo». (m.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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