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Dieci anni di botte, allontanato da casa

Dieci anni di botte, allontanato da casa

Gravissimi gli episodi emersi e contestati al marito-padrone che picchiava e minacciava la moglie davanti ai figli

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CASTELNOVO MONTI. Agiva in preda ai fumi dell’alcol, o perché perdeva ai vidoepoker. Così, arrivato a casa, l’uomo sfogava tutta la sua rabbia contro la moglie, minacciandola e picchiandola, e non risparmiando neppure i propri figli. Violenze che si protraevano ormai da ben dieci anni e che la donna subiva senza denunciare.

Fino a quando, al culmine dell’ennesima grave lite che ha visto la moglie riportare gravi traumi, sono intervenuti i carabinieri. L’uomo è stato allontanato dalla casa e ora ha il divieto anche solo di comunicare con la moglie. La donna e i suoi figli sono sotto la tutela dei servizi sociali.

I militari dell’Arma, infatti, hanno portato alla luce i tanti episodi di violenza domestica, dieci solo nell’ultimo anno, e raccolto una serie di incontrovertibili elementi a carico del marito-padrone.

Di qui la richiesta – avanzata dalla Procura al giudice per le indagini preliminari e poi accolta – di applicazione, nei confronti dell'uomo, della misura cautelare coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, e anche solo di comunicare con qualsiasi mezzo con la moglie.

Vessazioni psicologiche, botte, insulti e minacce anche davanti ai figli erano all’ordine del giorno nella casa in cui viveva la famiglia. L’uomo, padre e marito violento, è un 40enne abitante in un Comune dell’Appennino reggiano, che ora deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Pesanti come un macigno le contestazioni mosse all’uomo nei capi d’imputazione alla base del provvedimento del giudice. Gli si attribuiscono, dal 2007 in poi, maltrattamenti abituali alla moglie consistititi nel picchiarla con schiaffi e pugni al volto, con una frequenza di almeno 10 volte nell’ultimo anno, procurandole evidenti lividi. In un’occasione, dopo aver perso una scommessa online giocata nel computer di casa, ha scaraventato a terra il computer, e strattonato la figlioletta per le gambe, “colpevole” di essere scoppiata in lacrime, spaventata dall’agire del padre. Maltrattamenti che si concretizzavano anche con quotidiane urla, offese e minacce di morte. L’ultimo episodio è avvenuto all’inizio del mese, quando l’uomo ha preso la moglie afferrandola per la testa e l’ha condotta in cucina, dove l’ha riempita di schiaffi e pugni sino ad arrivare a stringerle il collo con una mano e con l’altra a minacciarla con un coltello.

È stato in quest’ultimo episodio che la donna ha dovuto ricorrere alle cure mediche: 30 i giorni di prognosi per una serie di ematomi, contusioni e addirittura una costola incrinata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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