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Mdp attacca Delrio: «Doppio e ipocrita»

 Mdp attacca Delrio: «Doppio e ipocrita»

Il Movimento a raduno ieri al circolo Pigal. Scotto: il ministro propone alleanze fuori tempo massimo 

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REGGIO EMILIA. Prove generali di Sinistra unita a Reggio Emilia. Ieri mattina Mdp ha chiamato a raccolta iscritti e simpatizzanti per un’assemblea provinciale al circolo Pigal in vista della nascita di una lista unitaria per le prossime elezioni politiche. Ospite d’onore l’onorevole Arturo Scotto, fondatore e coordinatore nazionale del movimento. «Le comunità politiche devono essere comunità di sentimenti – ha affermato – Il percorso che iniziamo oggi dovrà ridare passione a un Paese che guarda alla politica con insofferenza. Quest’assemblea così partecipata dà il senso della vitalità di Mdp, che sarà l’infrastruttura principale di una lista di sinistra larga, autonoma e competitiva».

Sanità pubblica, rafforzamento del welfare e dignità del lavoro i temi affrontati nella discussione, «e un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico su cui sfidiamo tutti al confronto». Al tavolo dei relatori c’era anche Mirko Tutino, coordinatore regionale di Mdp, che ha richiamato la necessità di essere «radicati e radicali». «Un partito non può essere solo feste dell’Unità, cene e campagne elettorali – ha spiegato l’assessore reggiano – ma deve stare sul territorio, affiancare le vertenze, presidiare i luoghi della vita sociale. Bisogna essere chiari e avere posizioni nette di fronte alle scelte politiche». Con un affondo sulle recenti dichiarazioni di Graziano Delrio: «Come può un ministro che ha votato per porre la fiducia a una legge elettorale fatta per eliminare la Sinistra proporre il “centrosinistra largo”? Non si possono sostenere politiche che aumentano la povertà, la precarietà e l’emarginazione e poi chiamare tutti alle armi “contro i populismi”. Da simili posizioni traspaiono doppiezza e ipocrisia».

Scotto ha rincarato la dose: «Delrio è fuori tempo massimo. Da tre anni chiediamo un’inversione di rotta, proporre alleanze con la pistola sul tavolo è un ricatto inaccettabile». Rispetto alle candidature al Parlamento, l’onorevole Scotto si è detto fiducioso: «Corriamo per vincere nei collegi uninominali. Metteremo in campo il meglio della nostra classe dirigente, persone radicate nei territori. Nessuna scelta sarà calata dall’alto».

I coordinatori di Mdp hanno anticipato le prossime tappe che coinvolgeranno il movimento. Il 19 novembre è in programma l’assemblea nazionale a Roma, dove sarà ufficialmente approvata la linea della lista unitaria. Una dozzina saranno i delegati reggiani, chiamati a votare un documento di “Proposte per l’Italia” che costituirà le fondamenta del programma della lista unitaria. Nel fine settimana successivo si terranno le assemblee territoriali insieme alle altre forze politiche aderenti all’alleanza, con lo scopo di eleggere i delegati per l’assemblea di Roma del 2 dicembre, dove saranno decisi il nome, il simbolo e il programma della nuova lista.

Nel pomeriggio di ieri è stato anche presentato il gruppo reggiano del Movimento Giovanile della Sinistra, costituito da una quarantina di giovanissimi che si sono confrontati in tre tavoli di lavoro sulla partecipazione, la rivitalizzazione di Reggio Emilia e i rapporti della città con le periferie e la montagna. Il consigliere reggiano Lanfranco de Franco ha portato il suo saluto ai ragazzi. «Il mio invito – ha detto il capogruppo di Mdp – è quello di essere un soggetto politico vero, pensante e sfidante sui contenuti anche nei nostri confronti».



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