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Droga in casa, arrestato studente 18enne

Droga in casa, arrestato studente 18enne

I carabinieri, grazie al fiuto del cane Geko, hanno sequestrato a un giovane 80 grammi di marijuana e hascisc

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FABBRICO. Un arresto frutto della classica attività di controllo del territorio dei carabinieri. Dopo aver fermato qualche ragazzo in possesso di marijuana e hascisc, i militari di Fabbrico sono arrivati facilmente a un 18enne che aveva ceduto le dosi e lo hanno arrestato.

In manette è finito uno studente incensurato, che aveva a casa poco meno di un etto di droga leggera nascosta nella sua abitazione, all’insaputa dei genitori.

Il giovane, dopo alcune ore dietro le sbarre, è comparso in tribunale a Reggio davanti al giudice per l’udienza di convalida ed è tornato libero, con il solo obbligo di firma tre volte alla settimana alla polizia giudiziaria, in attesa del processo che si svolgerà a dicembre.

L’episodio risale a sabato scorso. I carabinieri di Fabbrico, assieme ai colleghi di Novellara e al cane Geko delle Unità cinofile di Bologna, si sono presentati a casa dello studente per un controllo. Un blitz giunto a conclusione di una rapida attività d’indagine.

La perquisizione, autorizzata dalla procura reggiana, ha portato alla scoperta in camera da letto e in cucina di una ottantina di grammi tra marijuana e hascisc. Il fiuto del cane è stato importante per accorciare i tempi.

Il quantitativo di droga e gli elementi raccolti in precedenza hanno portato i militari a formalizzare nei confronti del 18enne l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Ieri mattina il ragazzo è comparso di fronte al giudice Alessandra Cardarelli, difeso dall’avvocato Lalla Gherpelli, per l’udienza di convalida dell’arresto.

Il 18enne, molto scosso per quanto accaduto, ha pianto, ha ammesso l’errore e ha fornito una spiegazione. Ha negato di aver gestito un’attività di spaccio di droga anche se ha detto di aver ceduto qualche dose agli amici (come spesso fanno i consumatori). L’uso personale naturalmente non è reato, mentre la cessione di droga sì. Al giudice lo studente ha detto che in futuro non ripeterà questo comportamento.

Il processo si svolgerà a dicembre, dove il ragazzo potrebbe chiedere un rito alternativo (patteggiamento o abbreviato) per ridurre la pena e non andare in carcere.

Quella di sabato è l’ennesima attività antidroga eseguita dai carabinieri di Fabbrico. A fine settembre i militari avevano sequestrato una trentina di piante di marijuana nascoste tra i canneti di via Righetta, vicino a dei capannoni, mentre pochi giorni prima aveva perquisito l’abitazione di un operaio che nascondeva hascisc.

Ai primi dell’anno invece la squadra mobile della questura reggiana aveva trovato sempre a Fabbrico 800 piante di marijuana e un chilo di droga già essiccata e pronta ad essere venduta. Una vera e propria fabbrica della droga gestita da un cittadino cinese di 31 anni. (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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