Nuova spaccata nell’oratorio di Ospizio
È la sesta volta in cinque anni; rubati 50 euro in monetine ma il tombino ha provocato grossi danni
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REGGIO EMILIA. Spaccata all’oratorio della parrocchia di Ospizio. Nella notte tra domenica e lunedì ignoti hanno divelto un tombino stradale e l’hanno scagliato contro la vetrata del bar, provocando danni maggiori della refurtiva, appena 50 euro in monetine. «È la sesta volta in cinque anni che veniamo visitati dai ladri, tra colpi tentati e riusciti: uno stillicidio. Senza contare i furti di bicicletta, almeno uno alla settimana, e i vetri rotti per vandalismo», afferma esasperato uno dei volontari che gestiscono il bar. L’episodio della scorsa notte si è verificato alle 2 nell’area parrocchiale di via Emilia all’Ospizio: l’oratorio “Giovanni Paolo II”, molto frequentato dai giovani, rimane dietro alla chiesa di San Francesco da Paola, mentre il bar è proprio sul davanti, in corrispondenza del cavalcavia e ben visibile dalla via Emilia. «A scoprire l’intrusione è stata una guardia giurata, accorsa sul posto non appena i sensori interni che abbiamo installato hanno fatto scattare l’allarme – racconta il volontario –. Arrivato sul posto, la guardia giurata ha visto che qualcuno aveva scavalcato la ringhiera di recinzione, divelto il tombino stradale dal cortile e usato il pesante manufatto di ghisa per spaccare la vetrata della porta d’ingresso». Il bottino è stato davvero misero. «Hanno preso il fondo cassa di 50 euro, non hanno toccato nient’altro. Un passante del vicino Circolo Terre di Mezzo ha riferito di aver visto un giovane solitario a quell’ora, ma non è detto che fosse il responsabile, è probabile che fossero più di uno». Sul posto i carabinieri hanno eseguito il sopralluogo e avviato le indagini a carico di ignoti per il reato di furto aggravato. (am.p.)
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