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Ristrutturato il monumento in memoria di don Andreoli

Ristrutturato il monumento in memoria di don Andreoli

RUBIERA. Torna a nuova luce il monimento rubierese dedicato a don Andreoli, il sacerdote e patriota giustiziato 195 anni fa. In occasione delle celebrazioni per la festa dell'unità nazionale e delle...

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RUBIERA. Torna a nuova luce il monimento rubierese dedicato a don Andreoli, il sacerdote e patriota giustiziato 195 anni fa. In occasione delle celebrazioni per la festa dell'unità nazionale e delle forze armate (domenica 5 novembre) è stato inaugurato il restauro della statua dedicata al sacerdote realizzata 130 anni fa e ed ristruttura nei mesi scorsi da alcuni esperti grazie a una donazione privata.

Il monumento dedicato a don Giuseppe Andreoli si trova nei portici sotto a palazzo Sacrati, oggi sede del municipio. Il prete modenese fu fatto ghigliottinare nel 1822 ad appena 23 anni dal duca di Modena. La sua esecuzione capitale fu un “avvertimento” per chi stava lottando per l’unità d’Italia.

Nel suo intervento, il sindaco Emanuele Cavallaro ha ricordato quei giorni: «Il 17 ottobre 1822 c’era un bambino ad assistere a quei fatti di sangue. Si chiamava Rodolfo Romoli, futuro segretario comunale e autore di un manoscritto che è preziosa fonte storica per la nostra storia». Cavallaro ha sottolineato il pensiero conservatore e anti-democratico del duca d’Este: «Se dunque possiamo rallegrarci del fatto che le idee del duca non abbiamo vinto, nel percorso della Storia che ci conduce sino alla Repubblica Italiana, ciò nonostante non possiamo non ricordare come dal 1822 questo percorso sia stato costellato di sacrifici, di sangue, di guerre».

«Tra questi c’è certamente – ha concluso il primo cittadino rubierese –, anche il sangue di don Andreoli: reo non di aver fatto qualcosa, ma di essere qualcosa». (adr.ar.)

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