Via libera all’antenna delle polemiche
di Mauro Pinotti
La Sovrintendenza autorizza Linkem. Il Comune chiede ad Arpae una centralina per monitorare le onde elettromagnetiche
2 MINUTI DI LETTURA
GUASTALLA. Via libera all’installazione dell’antenna Linkem sulla torre dell’acquedotto situata in piazza Primo Maggio, comunemente conosciuta dai guastallesi come la “piasòla”.
L’azienda romana, per i propri programmi di sviluppo, tra la fine del 2016 e gli inizi del 2017, aveva presentato un progetto per l’installazione di due antenne. È stato così avviato l’iter burocratico previsto, ci sono stati incontrati con i cittadini e non sono mancate le osservazioni da parte della Sovrintendenza e dei dottori del vicino centro Medicina 2000. Tutti passaggi che sono stati superati.
Nel corso dell’estate la ditta Linkem ha presentato un nuovo progetto per una sola antenna e in questi giorni è arrivato il via libera dalla Soprintendenza.
Ora Linkem potrà iniziare i lavori sulla torre dell’acquedotto di piazza Primo Maggio. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha già inoltrato richiesta ad Arpae per avere una centralina con lo scopo di monitorare le onde elettromagnetiche.
La posizione in cui l'antenna dovrà essere installata aveva sollevato non poche preoccupazioni da parte dei cittadini guastallesi, che temono i rischi derivanti dalle onde elettromagnetiche emanate così vicino alle abitazioni. E Antonio Campanini, noto ambientalista guastallese, ha creato attraverso Facebook una pagina dal titolo “Guastalla contro l’elettrosmog” con l’obiettivo di istituire un comitato cittadino ed avere poi un confronto con l'amministrazione comunale. Il costante incremento di richiesta di copertura, dovuta alla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet ed alla moltiplicazione dei servizi e delle applicazioni che ne sfruttano la connessione dati, spinge i gestori di telefonia mobile ad utilizzare la tecnologia Lte (Long term evolution, la cosiddetta 4G, ovvero quarta generazione) per garantire una maggiore accessibilità alla banda larga mobile, senza dover però rinunciare a prestazioni degne di una connessione in fibra ottica.
La tecnologia Lte advanced permette di puntare oltre che sulla qualità (alte velocità in download e upload) anche sulla quantità (numero maggiore di utenti connessi). Linkem spa è l’operatore di telecomunicazioni leader in Italia nel settore della banda larga wireless.
Fondata nel 2001, la società porta il servizio di connessione internet senza fili, senza linea fissa, senza barriere e senza ostacoli per favorire un’interazione semplice e alla portata di tutti, anche nelle aree in cui non arrivano i tradizionali operatori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’azienda romana, per i propri programmi di sviluppo, tra la fine del 2016 e gli inizi del 2017, aveva presentato un progetto per l’installazione di due antenne. È stato così avviato l’iter burocratico previsto, ci sono stati incontrati con i cittadini e non sono mancate le osservazioni da parte della Sovrintendenza e dei dottori del vicino centro Medicina 2000. Tutti passaggi che sono stati superati.
Nel corso dell’estate la ditta Linkem ha presentato un nuovo progetto per una sola antenna e in questi giorni è arrivato il via libera dalla Soprintendenza.
Ora Linkem potrà iniziare i lavori sulla torre dell’acquedotto di piazza Primo Maggio. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha già inoltrato richiesta ad Arpae per avere una centralina con lo scopo di monitorare le onde elettromagnetiche.
La posizione in cui l'antenna dovrà essere installata aveva sollevato non poche preoccupazioni da parte dei cittadini guastallesi, che temono i rischi derivanti dalle onde elettromagnetiche emanate così vicino alle abitazioni. E Antonio Campanini, noto ambientalista guastallese, ha creato attraverso Facebook una pagina dal titolo “Guastalla contro l’elettrosmog” con l’obiettivo di istituire un comitato cittadino ed avere poi un confronto con l'amministrazione comunale. Il costante incremento di richiesta di copertura, dovuta alla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet ed alla moltiplicazione dei servizi e delle applicazioni che ne sfruttano la connessione dati, spinge i gestori di telefonia mobile ad utilizzare la tecnologia Lte (Long term evolution, la cosiddetta 4G, ovvero quarta generazione) per garantire una maggiore accessibilità alla banda larga mobile, senza dover però rinunciare a prestazioni degne di una connessione in fibra ottica.
La tecnologia Lte advanced permette di puntare oltre che sulla qualità (alte velocità in download e upload) anche sulla quantità (numero maggiore di utenti connessi). Linkem spa è l’operatore di telecomunicazioni leader in Italia nel settore della banda larga wireless.
Fondata nel 2001, la società porta il servizio di connessione internet senza fili, senza linea fissa, senza barriere e senza ostacoli per favorire un’interazione semplice e alla portata di tutti, anche nelle aree in cui non arrivano i tradizionali operatori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
