Guastalla
Doppio sollecito per la Tari Il Comune: «È un errore»
GUASTALLA. Doppio sollecito di pagamento per i ritardatari, ma è stato un errore. L'Ufficio unico dei tributi dell'Unione Bassa Reggiana informa i cittadini guastallesi che sono stati inviati 995...
1 MINUTI DI LETTURA
GUASTALLA. Doppio sollecito di pagamento per i ritardatari, ma è stato un errore. L'Ufficio unico dei tributi dell'Unione Bassa Reggiana informa i cittadini guastallesi che sono stati inviati 995 solleciti per i mancati pagamenti della Tari, la tassa rifiuti per l'anno 2016.
Purtroppo, a causa di un disguido che non dipende dall'Unione Bassa Reggiana, né tanto meno dal Comune di Guastalla, ma da enti terzi esterni coinvolti nella spedizione, alcuni di questi solleciti sono stati inviati due volte. Circa un centinaio di cittadini riceveranno 2 raccomandat e AR con lo stesso sollecito.
«Questi utenti non dovranno pagare due volte – precisano dall'Ufficio tributi –. Solo uno dei due solleciti è da ritenere valido. Inoltre, dato che questo disguido è capitato alla ditta incaricata delle spedizione che ha speso quasi 5mila euro di raccomandate, di cui 500 euro per "doppia spedizione" né il Comune di Guastalla né l'Unione dei Comuni della Bassa reggiana, dovranno sostenere costi aggiuntivi né il costo verrà "spalmato" sulla Tari nella prossima bolletta». (m.p.)
Purtroppo, a causa di un disguido che non dipende dall'Unione Bassa Reggiana, né tanto meno dal Comune di Guastalla, ma da enti terzi esterni coinvolti nella spedizione, alcuni di questi solleciti sono stati inviati due volte. Circa un centinaio di cittadini riceveranno 2 raccomandat e AR con lo stesso sollecito.
«Questi utenti non dovranno pagare due volte – precisano dall'Ufficio tributi –. Solo uno dei due solleciti è da ritenere valido. Inoltre, dato che questo disguido è capitato alla ditta incaricata delle spedizione che ha speso quasi 5mila euro di raccomandate, di cui 500 euro per "doppia spedizione" né il Comune di Guastalla né l'Unione dei Comuni della Bassa reggiana, dovranno sostenere costi aggiuntivi né il costo verrà "spalmato" sulla Tari nella prossima bolletta». (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google