FINO AL 31 DICEMBRE
Nei negozi Conad via alla raccolta fondi per la Pediatria
REGGIO EMILIA. Conad e Curare Onlus, ancora una volta insieme per raccogliere fondi per il Mire e in questo caso per il reparto di Pediatria del Santa Maria Nuova diretto dal dottor Sergio Amarri. I...
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REGGIO EMILIA. Conad e Curare Onlus, ancora una volta insieme per raccogliere fondi per il Mire e in questo caso per il reparto di Pediatria del Santa Maria Nuova diretto dal dottor Sergio Amarri. I fondi raccolti serviranno all’acquisto di attrezzature mediche specialistiche per dotare il reparto di letti di terapia semi intensiva destinati a ospitare piccoli pazienti che necessitano di una cura e di un’assistenza particolare al momento dei loro frequenti ricoveri. L’iniziativa “Le luci del cuore”, che si concluderà il 31 dicembre, è stata presentata ieri mattina al Conad Le Vele, dal primario di Pediatria Sergio Amarri, da Deanna Ferretti presidente di Curare Onlus e da Paolo Incerti vice presidente del Conad Centro Nord. Fino a quella data i possessori di Conad card e Carta insieme potranno scegliere di collezionare 4 candele di colore e con un aroma diverso. Per ogni candela, acquistata nei punti vendita della provincia di Reggio, 50 centesimi saranno destinati a Curare Onlus che li metterà a disposizione del reparto di Pediatria. «ll nostro obiettivo – ha spiegato Sergio Amarri – è l’acquisto di questi supporti fondamentali per la respirazione e la nutrizione dei bambini in cura nel nostro reparto. Ma lo scopo di questa iniziativa è anche quella di sviluppare ulteriormente la nostra professionalità in vista della realizzazione del Mire». L’ospedale della donna e del bambino che dovrebbe sorgere a Reggio nel giro di tre anni. «Il bando europeo dovrebbe uscire a febbraio 2018 per poi dare avvio al cantiere» ha detto Deanna Ferretti,ricordando che dei 36 milioni di euro necessari, 25 sono già stati finanziati dalla Regione.
«Si tratta – ha poi aggiunto Amarri – di supporti per i bambini che soffrono di una disabilità grave e che sono circa 1% della popolazione in età pediatrica. I bambini seguiti quotidianamente dal servizio infermieristico sono circa 300 e di questi 50 sono affetti da disabilità grave». Per il vice presidente di Conad Centro Nord Paolo Incerti «questa iniziativa da continuità all’impegno di Conad e consentirà il cosiddetto “svuota punti”, per i nostri clienti che potranno aderire a questa iniziativa devolvendo i punti accumulati e che a fine anno andranno a scadenza». (r.f.)
«Si tratta – ha poi aggiunto Amarri – di supporti per i bambini che soffrono di una disabilità grave e che sono circa 1% della popolazione in età pediatrica. I bambini seguiti quotidianamente dal servizio infermieristico sono circa 300 e di questi 50 sono affetti da disabilità grave». Per il vice presidente di Conad Centro Nord Paolo Incerti «questa iniziativa da continuità all’impegno di Conad e consentirà il cosiddetto “svuota punti”, per i nostri clienti che potranno aderire a questa iniziativa devolvendo i punti accumulati e che a fine anno andranno a scadenza». (r.f.)
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