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Tanti paesi ancora senza elettricità

Tanti paesi ancora senza elettricità

Scuole di Vetto e Ventasso al freddo: bimbi a casa. Bini attacca Enel: «Quadro vergognoso, migliaia di persone senza luce»

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CASTELNOVO MONTI. Ancora problemi di black-out dopo l’abbondante nevicata di lunedì. Tante le località ieri prive di energia elettrica, tra cui alcune borgate di Castelnovo Monti e Carpineti. Il sindaco di Toano, Vincenzo Volpi, afferma che per Cavola l’Enel non assicura che la luce possa tornare già oggi.

STRADE LIBERE. La neve se ne è andata almeno dalle strade dell’Appennino, lasciando una situazione di viabilità ripristinata, ma le precipitazioni di lunedì, nemmeno troppo cospicue, hanno lasciato strascichi pesantissimi su tutta la montagna in termini di disagi, che devono ancora essere risolti. Molte frazioni dell’Appennino sono infatti prive di corrente elettrica da lunedì mattina. Parte di queste situazioni è stata risolta nella serata di ieri, dopo però quasi 36 ore, Mentre per altre non è ancora pervenuta la segnalazione di emergenza superata.

«UNA VERGOGNA». «Un quadro che francamente è vergognoso», ha sentenziato ieri il sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino, Enrico Bini, molto arrabbiato con Enel. «Ci troviamo ad affrontare una situazione molto pesante per quanto riguarda la mancanza di luce in diverse zone. A Castelnovo le borgate di Bondolo, Regnola, Costa de’ Grassi, La Capanna, Carnola sono senza luce dalla mattinata di lunedì. Ci sono poi segnalazioni di problemi analoghi nei territori di Vetto, Ventasso, Toano, Villa Minozzo e Carpineti. Nel dettaglio, a Carpineti è privo di elettricità il versante di Pontone, Velluciana, San Pietro, Villaprara, le frazioni di Resigno, Riana, Cigarello e Molino. Nel Toanese, metà di Cavola e quasi tutto il capoluogo. A Ventasso le frazioni da Busana a Cinquecerri. A Villa Minozzo le frazioni di Poiano, Secchio, Sologno, Tizzola, Minozzo, Case Zobbi, Bedogno, Budriotto e Fontanagatta. Parliamo di migliaia di utenze e tantissime persone che in queste ore non hanno luce, riscaldamento, acqua calda. Abbiamo immediatamente segnalato la situazione a Enel, ma le prime squadre sono arrivate in zona martedì mattina, e non ci è stata data alcuna garanzia su quando sarà riattivata la corrente».

L’IRA DEL SINDACO. È inutile dire che sono estremamente arrabbiato per questa situazione, anche perché la netta impressione è che, dopo i problemi analoghi del 2015, che perdurarono diversi giorni in tutta la provincia, e dopo la promessa da parte di Enel di lavori di manutenzione per far sì che tale situazione non si ripetesse, in realtà non sia stato fatto nulla. Anche perché le frazioni interessate dal blackout, almeno per Castelnovo, sono le stesse identiche del 2015. Abbiamo famiglie, con anche anziani e bambini, che martedì mattina si sono svegliate con temperature in casa anche di 5 gradi».

SCUOLE SENZA CORRENTE. «Abbiamo dei plessi scolastici a Vetto e Ventasso senza corrente, con le famiglie che sono tornate a prendere i bambini a metà mattinata perché il riscaldamento non andava. Lunedì sera ho personalmente portato un generatore a una famiglia con tre bimbi di cui uno neonato, ma è inutile dire che non possiamo far fronte a situazioni del genere casa per casa. Sono in contatto costante con la Prefettura e gli altri sindaci per cercare di gestire la situazione, e siamo disponibili a dare sostegno con squadre e cantonieri al lavoro di Enel, ma è chiaro che chiederemo conto di questa situazione francamente vergognosa. Inoltre, abbiamo diverse zone che segnalano problemi con le linee fisse della Telecom, già da alcuni giorni ma ora peggiorati con le nevicate».

SQUADRE AL LAVORO. Ieri pomeriggio, con le squadre al lavoro, anche con l’utilizzo di un elicottero di Enel per cercare i punti in cui i cavi avevano subito danni, la situazione è gradualmente migliorata. A Carnola è stato collegato un generatore di emergenza alla cabina Enel che ha permesso di ripristinare l’erogazione in paese e a Bondolo. In altre frazioni è stata ripristinata la normale erogazione.

La neve caduta lunedì era molto pesante, per cui si sono rotti alberi e rami. Poi la responsabilità umana: dopo il blackout del 2015, Enel aveva annunciato che sarebbe stata effettuata una manutenzione sulle linee, tagliando le piante ai lati dei fili elettrici per diversi metri, cosa che non è stata portata a compimento.

GATTA-PIANELLO CHIUSA. Ieri mattina il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, ha emesso una ordinanza per la chiusura della pista Gatta-Pianello, a causa della necessità di tagliare e portare via alberi che si sono abbattuti sulla carreggiata a causa della nevicata.

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