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«Una palestra alla Don Francia»

«Una palestra alla Don Francia»

Scandiano, nuovo impegno della Regione per la residenza anziani di Arceto 

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SCANDIANO. Continua a crescere la residenza per anziani di Arceto, ora pronta ad allargarsi con una palestra per persone disabili. Ieri mattina la casa residenza arcetana “Don Cesare Francia” si è mostrata all’esterno, con un momento aperto al pubblico a cui ha preso parte la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini. Con lei, assieme ai parenti di molti ospiti, c’erano il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, Antonella Spaggiari di Welfare Italia, la realtà cooperativa sanitaria che ha curato la realizzazione del complesso, ora affidato nella gestione quotidiana alla cooperativa La Pineta.

Ad accogliere le autorità c’erano, Giorgio Manfredini e Lanfranco Fradici, presidente e vice dell’associazione Progetto Anziani Arceto, nata vent’anni fa per costruire la casa di riposo diventata realtà nel 2007 ed ampliata nel 2015. La residenza è pensata per ospitare anziani, in gran parte non autosufficienti, anche se nei vari spazi ci sono anche i cosiddetti appartamenti protetti semi-indipendenti. Porta il nome dello storico parroco di Arceto, a cui si deve l’idea concretizzata nel nuovo millennio. Ad oggi ha a disposizione quaranta posti letto e un centro diurno che può accogliere durante il giorno altre venticinque persone.

L’attuale struttura è figlia dell’ampliamento del 2015 con un investimento da 1,5 milioni di euro. In questo modo sono stati più che raddoppiati i posti letto, per venire incontro alle esigenze delle famiglie della zona e accorciare le lunghe liste di attesa precedenti.

Ora si guarda al futuro. Durante l’incontro con la vicepresidente Gualmini i referenti di Progetto Anziani Arceto hanno parlato della loro nuova idea: una struttura attrezzata per consentire l’attività sportiva a persone con disabilità.

«In futuro, il centro don Francia completerà la propria offerta di sostegno e assistenza alle persone fragili realizzando la “Casa palestra per le persone disabili”, una struttura riabilitativa anch’essa promossa dall’associazione Progetto Anziani», annuncia la Regione al termine della visita.

Un modo per festeggiare il ventesimo anno dalla nascita del progetto, partito nel 1997 con la creazione dell’associazione. Una donazione della famiglia Denti ha fornito all’epoca il terreno su cui poi è stato edificato il primo blocco di quella che è la residenza anziani, anche grazie a un contributo iniziale da 600mila euro fornito dalla Regione. I lavori veri e propri sono iniziati nel 2003 e sono terminati nel 2007, quando è stato tagliato il primo nastro. Otto anni dopo l’espansione che ha permesso di incrementare la capacità di accoglienza, venendo incontro ad un’esigenza piuttosto sentita nel territorio. (adr.ar.)

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