Vecchi: «Non perdete di vista i territori»
Il sindaco di Reggio promuove il piano: «Azienda solida, lo dimostra la mole degli investimenti»
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REGGIO EMILIA. «Quanto approvato ieri è un passaggio molto importante nella storia del gruppo. L'estensione del piano industriale dimostra come si tratti di un'azienda solida perché non sono tante le realtà che possono investire in cinque anni così tante risorse. Sono risultati al di sopra delle più rosee previsioni di fatturato e utili». Così il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, coordinatore del patto di sindacato di soci pubblici di Iren, ha commentato i risultati della multiutility invitando ora a «non perdere di vista il legame col territorio. Compito dell’azionista pubblico è quello di segnalare costantemente al management l'esigenza di questo rapporto con l’utenza e la capacità di investimento dei territori». Vecchi ha sottolineato gli «enormi passi avanti verso un’integrazione aziendale e consolidazione industriale» fatti negli ultimi tre anni: «C’erano tre diversi territori e due aziende - ha detto il sindaco - C’era l’esigenza di sviluppare integrazione e di creare un corpo unitario. Il risultato è che il titolo vale tre volte di più, ci sono stati più dividendi per i comuni e per gli azionisti e ora gli investimenti. Questa è la dimostrazione che il percorso di integrazione è stato positivo per il gruppo». Ora per il coordinatore del patto di sindacato «altrettanto importante come lo è stato il percorso di integrazione aziendale è quello di aprire una stagione di fortissima attenzione ai territori e comunità».
Iren conta poi di chiudere anche l’acquisizione di Acam La Spezia, di cui i comuni hanno messo in vendita il 100%, entro il 2017. «Abbiamo presentato un’offerta vincolante e confidiamo ci sia chiarezza entro fine anno – ha sottolineato l'ad Massimiliano Bianco – La procedura si è conclusa positivamente e la nostra offerta è in linea con requisiti».
Iren ha formulato un’offerta equity di 60 milioni mista cash-azioni equamente suddivisi.
Iren conta poi di chiudere anche l’acquisizione di Acam La Spezia, di cui i comuni hanno messo in vendita il 100%, entro il 2017. «Abbiamo presentato un’offerta vincolante e confidiamo ci sia chiarezza entro fine anno – ha sottolineato l'ad Massimiliano Bianco – La procedura si è conclusa positivamente e la nostra offerta è in linea con requisiti».
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