gruppo ccpl
Arcoservizi venduta alla Cmb
Un affare da 11 milioni: atteso il raddoppio dei ricavi a 40 milioni
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REGGIO EMILIA. La carpigiana Cmb ha acquisito Arcoservizi spa per 11 milioni di euro, vendita dalla reggiana Ccpl, cooperativa industriale che sta ristrutturando i maxi debiti a suon di vendite. Un percorso a tappe forzate, che dopo Gesta vede cedere un’altra azienda del settore del facility management. «L’acquisizione sarà ultimata domani – spiega Ruben Saetti, vice presidente di Arcoservizi – contiamo di arrivare al raddoppio del fatturato, cioè ai 35/40milioni, in pochi anni. Potremo usare questa struttura per la costruzione di ospedali o strutture pubbliche».
Arcoservizi conta sedi operative a Torino e Milano, ed è uno dei principali operatori di servizi integrati nel nord Italia. Una multiutility che si occupa di servizio energia, calore, progettazione e installazione di Impianti tecnologici e di climatizzazione.
Della cessione si è parlato nei giorni scorsi nel quartier generale di Cmb a Carpi, che ha superato la crisi generale cogliendo diverse opportunità, a differenza dei colleghi reggiani del mondo delle costruzioni, crollati verso le procedure di liquidazione coatta. «Da febbraio 2015, Cmb è impegnata nella realizzazione di Fico, a Bologna, il nuovo parco tematico dell’agroalimentare – afferma il presidente di Cmb Carlo Zini - siamo general contractor: ci siamo occupati di tutta la ristrutturazione – Una commessa che inizialmente si attestava sui 30 milioni, ma che è arrivata a superare i 50. A gennaio 2017 abbiamo iniziato la riconversione del nucleo dei servizi generali con 4mila metri quadri collegati a Fico tramite un foyer realizzato con vetrate continue».
Arcoservizi conta sedi operative a Torino e Milano, ed è uno dei principali operatori di servizi integrati nel nord Italia. Una multiutility che si occupa di servizio energia, calore, progettazione e installazione di Impianti tecnologici e di climatizzazione.
Della cessione si è parlato nei giorni scorsi nel quartier generale di Cmb a Carpi, che ha superato la crisi generale cogliendo diverse opportunità, a differenza dei colleghi reggiani del mondo delle costruzioni, crollati verso le procedure di liquidazione coatta. «Da febbraio 2015, Cmb è impegnata nella realizzazione di Fico, a Bologna, il nuovo parco tematico dell’agroalimentare – afferma il presidente di Cmb Carlo Zini - siamo general contractor: ci siamo occupati di tutta la ristrutturazione – Una commessa che inizialmente si attestava sui 30 milioni, ma che è arrivata a superare i 50. A gennaio 2017 abbiamo iniziato la riconversione del nucleo dei servizi generali con 4mila metri quadri collegati a Fico tramite un foyer realizzato con vetrate continue».
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