Reggio Emilia, per la festa di San Prospero barriere e strade blindate
Rafforzate le misure di sicurezza in vista della ricorrenza del patrono Il prefetto Forte: «Ci attiveremo per combattere l’abusivismo commerciale»
REGGIO EMILIA. Barriere in cemento, fioriere in mezzo alle strade, circolazione interdetta in molti dei luoghi più frequentati del centro storico e presenza massiccia di forze dell’ordine e stewardt. Sono alcune delle principali misure disposte per la festa di San Prospero del 24 novembre, la ricorrenza durante la quale si celebra il patrono di Reggio Emilia.
Un notevole rafforzamento della sicurezza deciso durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di ieri mattina presieduto dal prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte, alla presenza dei vertici provinciali delle forze di polizia, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, dell’assessore reggiano alla Sicurezza Natalia Maramotti e dei sindaci di Scandiano e Guastalla.
Il meccanismo che regolerà le misure di sicurezza per il 24 novembre sarà lo stesso che ha riguardato, fra qualche polemica, la festa della Ghiara e tutti i principali eventi pubblici che si sono svolti dopo l’attentato di Barcellona di questa estate e le direttive del ministro dell’interno Minniti. Questa volta però, vista la particolarità della ricorrenza, ci sarà qualche attenzione in più. La festa di San Prospero, patrono della città, è una delle più sentite dalla popolazione reggiana e puntualmente, ogni anno, le vie del centro storico si riempiono di persone e famiglie che arrivano per partecipare alle cerimonie religiose, agli eventi ludici e gastronomici o comprare qualcosa fra le decine di bancarelle.
«Recependo le direttive ministeriali – ha spiegato il prefetto Forte – abbiamo rafforzato le misure di sicurezza e prevenzione, analogamente a quanto già fatto in precedenza con occasioni simili. Anzitutto è prevista la chiusura di diverse strade con fioriere, sbarramenti o pilomat, essendo San Prospero una festa itinerante». Nello specifico verranno chiusi alle auto, parzialmente o totalmente, Corso Garibaldi, piazza Fontanesi, piazza della Vittoria, piazza Martiri del 7 Luglio, via Emilia Santo Stefano, via Emilia San Pietro e tutti gli spazi dove avrà luogo il mercatino tradizionale.
«Saranno previsti – prosegue il prefetto – anche tre punti di primo soccorso e corsie di emergenza, ci sarà la partecipazione di alcuni stewardt, l’uso di mezzi di diffusione sonora in caso di emergenze e un’ordinanza comunale che vieterà la vendita di bottiglie di vetro. Infine saremo impegnati per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale».
Queste misure – ed ecco il perché della presenza in prefettura dei rappresentanti dei due Comuni – saranno replicate con le dovute differenze anche a Scandiano e a Guastalla per la fiera di Santa Caterina.
Leonardo Grilli
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