il piano neve
Una task force in montagna per la sicurezza sulle strade
CASTELNOVO MONTI . La nevicata precoce dei giorni scorsi ha posto sotto riflettori l’importanza di avere un sistema di risposta rapido alle eventuali situazioni di emergenza riguardanti la viabilità....
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CASTELNOVO MONTI . La nevicata precoce dei giorni scorsi ha posto sotto riflettori l’importanza di avere un sistema di risposta rapido alle eventuali situazioni di emergenza riguardanti la viabilità. Una necessità valida anche quando si tratta di emergenze decisamente rare come questa: in pochi infatti ricordano una precipitazione di tale entità prima della metà di novembre con molti alberi con ancora le foglie che hanno contribuito a trattenere il peso della neve, provocando cadute e diversi danni e disagi.
Per quanto riguarda la Statale 63 Anas ha confermato l’assegnazione delle operazioni di spalatura neve e salatura contro il ghiaccio a una serie di imprese locali, che si dividono il lavoro lungo la strada e che in occasione della nevicata di lunedì hanno operato in modo tempestivo. A creare problemi sono stati piuttosto mezzi e automobilisti, che si sono messi in strada non adeguatamente attrezzati.
Sulle strade provinciali invece opera una task-force antineve composta tra reparto sud (collina e montagna) e nord (pianura) da 129 lame, 62 salatori e 2 frese, oltre a 38 uomini, tra tecnici, sorveglianti ed operai stradali, al servizio dei quasi mille chilometri di strade (442 in pianura e 518 in montagna).
Per le strade comunali invece ogni amministrazione ha sottoscritto appalti singoli con una serie di operatori, e ancora qui ci sono differenze fra Comune e Comune: alcuni hanno pagato un forfait stagionale, indipendentemente dalla quantità di neve che cadrà, altri hanno optato per retribuire le singole uscite, più una quota base di “fermo macchine”. Due approcci in realtà pressoché uguali visto che, negli ultimi anni, tra le due opzioni non c’è stata una grande differenza di spesa. Insomma, una serie di misure di prevenzione che vanno a rafforzare la sicurezza stradale in caso di episodi emergenziali come quello di lunedì, a garanzia di cittadini e automobilisti.
Per quanto riguarda la Statale 63 Anas ha confermato l’assegnazione delle operazioni di spalatura neve e salatura contro il ghiaccio a una serie di imprese locali, che si dividono il lavoro lungo la strada e che in occasione della nevicata di lunedì hanno operato in modo tempestivo. A creare problemi sono stati piuttosto mezzi e automobilisti, che si sono messi in strada non adeguatamente attrezzati.
Sulle strade provinciali invece opera una task-force antineve composta tra reparto sud (collina e montagna) e nord (pianura) da 129 lame, 62 salatori e 2 frese, oltre a 38 uomini, tra tecnici, sorveglianti ed operai stradali, al servizio dei quasi mille chilometri di strade (442 in pianura e 518 in montagna).
Per le strade comunali invece ogni amministrazione ha sottoscritto appalti singoli con una serie di operatori, e ancora qui ci sono differenze fra Comune e Comune: alcuni hanno pagato un forfait stagionale, indipendentemente dalla quantità di neve che cadrà, altri hanno optato per retribuire le singole uscite, più una quota base di “fermo macchine”. Due approcci in realtà pressoché uguali visto che, negli ultimi anni, tra le due opzioni non c’è stata una grande differenza di spesa. Insomma, una serie di misure di prevenzione che vanno a rafforzare la sicurezza stradale in caso di episodi emergenziali come quello di lunedì, a garanzia di cittadini e automobilisti.
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