«Altri due daini uccisi dai lupi»
Scandiano, il guardacaccia Bettuzzi: «Questa settimana trovate otto carcasse»
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SCANDIANO. Due daini uccisi dai lupi nell’azienda faunistica venatoria Ca’ del Vento, a Iano, vicino a via Figno.
«In una settimana appena – spiega il guardacaccia Giuliano Bettuzzi – abbiamo trovato sei carcasse di daino e due caprioli quasi completamente spolpate. Questi ultimi due esemplari invece non sono stati mangiati più di tanto e pertanto dovranno essere portati all’inceneritore».
Nella zona di Iano gira una famiglia di lupi da almeno quattro o cinque anni. «Attualmente sono almeno sei gli esemplari – prosegue Bettuzzi –. Si aggirano anche vicini alle case e troviamo sempre più spesso i resti di animali. Li vediamo alla sera o anche di giorno in questi boschi. Si spostano verso Albinea, Fellegara e altre località».
Secondo una stima, sulle colline reggiane potrebbero esserci circa cinque branchi di lupi, che da oltre dieci anni sono scesi dall’Appennino a quote più basse. Non ci sono mai stati attacchi all’uomo, mentre si segnalano casi di cani e capi di bestiame uccisi, oltre che di selvaggina come accaduto a Iano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«In una settimana appena – spiega il guardacaccia Giuliano Bettuzzi – abbiamo trovato sei carcasse di daino e due caprioli quasi completamente spolpate. Questi ultimi due esemplari invece non sono stati mangiati più di tanto e pertanto dovranno essere portati all’inceneritore».
Nella zona di Iano gira una famiglia di lupi da almeno quattro o cinque anni. «Attualmente sono almeno sei gli esemplari – prosegue Bettuzzi –. Si aggirano anche vicini alle case e troviamo sempre più spesso i resti di animali. Li vediamo alla sera o anche di giorno in questi boschi. Si spostano verso Albinea, Fellegara e altre località».
Secondo una stima, sulle colline reggiane potrebbero esserci circa cinque branchi di lupi, che da oltre dieci anni sono scesi dall’Appennino a quote più basse. Non ci sono mai stati attacchi all’uomo, mentre si segnalano casi di cani e capi di bestiame uccisi, oltre che di selvaggina come accaduto a Iano.
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