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Parmigiano Reggiano, la sfida dei Mondiali

Parmigiano Reggiano, la sfida dei Mondiali

La Nazionale italiana fino a domenica a Londra: 18 dei 40 “azzurri” operano nella nostra provincia

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REGGIO EMILIA. Visto che la Nazionale di calcio non andrà ai Mondiali consoliamoci con quella dei formaggi che è caratterizzata da una folta delegazione di casari reggiani. L’impegno è fissato a Londra: la sfida è iniziata ieri e si concluderà domenica e oppone i migliori produttori del mondo. Ben 18 dei 40 “azzurri” operano nella nostra provincia. Si tratta di: Antica Fattoria Caseificio Scalabrini, Azienda Agricola Grana d’Oro Vacche Rosse, Caseificio Milanello di Terre di Canossa, Caseificio Sociale Allegro, Caseificio Sociale Castellazzo, Caseificio Sociale Minozzo, Fattoria Fiori di Fiori Pier Paolo, Latteria Sociale di Migliara, Latteria La Grande, Latteria Sociale Barchessa, Latteria Sociale di Fornacione, Latteria Sociale Nuova, atteria Sociale Roncadella, Latteria Sociale San Giorgio, Latteria San Giovanni di Querciola, Latteria Sociale San Girolamo, Latteria Sociale San Pietro di Valestra e Caseificio Campola. Le altre 22 aziende si suddividono fra Parma (undici) e Modena (sette), per finire con Mantova (tre) e Bologna (una). L’area consortile è dunque presente con Reggio a fare la parte del leone in una manifestazione che misura le doti di quasi 3mila formaggi provenienti da oltre 30 nazioni. A giudicare saranno 250 esperti tra acquirenti internazionali, commercianti, giornalisti e produttori.

I campioni in lizza saranno accuratamente selezionati e i più meritevoli riceveranno medaglie di bronzo, argento e oro. Ogni giuria dovrà inoltre indicare il formaggio Super Gold che concorrerà alla incoronazione di Campione del Mondo che verrà premiato in una cerimonia trasmessa dal vivo in tutto il mondo su Wca Tv. La Nazionale italiana sarà chiamata a difendere il primato raggiunto lo scorso anno quando ha raccolto 38 medaglie e tre Super Gold risultando al vertice dei formaggi più premiati al mondo. Un record senza precedenti nei due secoli di storia di questi concorsi decollati con le Esposizioni Universali dell’800. La prima partecipazione del Parmigiano Reggiano risale al 1861 a Firenze dove ottenne la medaglia d’oro. Altri premi vennero conquistati a Londra, Parigi e ancora a Firenze (1862/1865/1870). «Andremo per replicare i grandi risultatidel 2016 a San Sebastian – dice il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli – e per raccontare i valori del nostro territorio al quale il Parmigiano Reggiano è indissolubilmente legato».(l.v.)



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