Vola nella scarpata e resta incastrato
Castellarano: un 35enne liberato dalle lamiere del suo furgone dopo un salto di dieci metri a Cavriana. Non è grave
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CASTELLARANO. È volato giù da una scarpata, con un dislivello di una decina di metri e per liberarlo dall’abitacolo del suo furgone sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e una squadra del Soccorso Alpino.
Soccorsi mobilitati ieri mattina a Castellarano, in zona Cavriana, non lontano dal santuario della Madonna di Campiano, sulla provinciale 486. Un 35enne residente a Imola, K. S. le sue iniziali, era alla guida di un furgone Ford con le insegne del corriere espresso Gls. Verso le 10.45 il veicolo è sbandato, per cause in corso d’accertamento, nella scarpata, finendo in via Radici Sud.
Subito è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118, che ha fatto alzare in volo l’elisoccorso della base di Pavullo.
Il luogo dell’incidente è stato raggiunto per primo dai volontari della Croce Rossa di Castellarano. Dal momento che il conducente era intrappolato nel furgone, sono stati chiamati i vigili del fuoco, intervenuti sia da Reggio che da Sassuolo.
Una volta che il 35enne è stato tirato fuori dal veicolo c’era il problema di riportarlo sulla carreggiata, dato che era finito in una zona impervia. Per questo sono intervenuti due tecnici del Soccorso Alpino che hanno collocato il ferito sulla barella, poi issata in strada grazie al verricello.
Il conducente del furgone, che è rimasto vigile e cosciente durante tutte le operazioni di soccorso, è stato caricato sull’elicottero e condotto in volo all’ospedale di Baggiovara di Modena, dove è stato sottoposto a numerosi accertamenti, che hanno escluso complicazioni.
L’uomo ha riportato alcuni traumi, ma le sue condizioni per fortuna non sono considerate gravi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale Tresinaro- Secchia, che hanno anche garantito che le operazioni di soccorso si svolgessero in sicurezza.
Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto in questa sbandata, probabilmente frutto di una disattenzione che poteva avere conseguenze ben più gravi. (j.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Soccorsi mobilitati ieri mattina a Castellarano, in zona Cavriana, non lontano dal santuario della Madonna di Campiano, sulla provinciale 486. Un 35enne residente a Imola, K. S. le sue iniziali, era alla guida di un furgone Ford con le insegne del corriere espresso Gls. Verso le 10.45 il veicolo è sbandato, per cause in corso d’accertamento, nella scarpata, finendo in via Radici Sud.
Subito è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118, che ha fatto alzare in volo l’elisoccorso della base di Pavullo.
Il luogo dell’incidente è stato raggiunto per primo dai volontari della Croce Rossa di Castellarano. Dal momento che il conducente era intrappolato nel furgone, sono stati chiamati i vigili del fuoco, intervenuti sia da Reggio che da Sassuolo.
Una volta che il 35enne è stato tirato fuori dal veicolo c’era il problema di riportarlo sulla carreggiata, dato che era finito in una zona impervia. Per questo sono intervenuti due tecnici del Soccorso Alpino che hanno collocato il ferito sulla barella, poi issata in strada grazie al verricello.
Il conducente del furgone, che è rimasto vigile e cosciente durante tutte le operazioni di soccorso, è stato caricato sull’elicottero e condotto in volo all’ospedale di Baggiovara di Modena, dove è stato sottoposto a numerosi accertamenti, che hanno escluso complicazioni.
L’uomo ha riportato alcuni traumi, ma le sue condizioni per fortuna non sono considerate gravi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale Tresinaro- Secchia, che hanno anche garantito che le operazioni di soccorso si svolgessero in sicurezza.
Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto in questa sbandata, probabilmente frutto di una disattenzione che poteva avere conseguenze ben più gravi. (j.d.p.)
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