La destra reggiana strizza l’occhio alla Rete di comitati
I partiti cercano di avvicinare i gruppi di Grasselli e Mirabile E intanto oggi l’ex leghista Tosi interverrà al loro convegno
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REGGIO EMILIA. In certi ambienti reggiani, a cavallo fra civismo e partiti, è il classico segreto di Pulcinella, quello che nessuno vuole dire ma che in realtà tutti conoscono. Ai militanti di destra e centrodestra della nostra città piacciono molto la nuova Rete di comitati di Corrado Grasselli e la Caramella Buona di Roberto Mirabile. Una formazione politica – intesa (per ora) solo nel senso di interesse nella gestione della vita pubblica – che deve la sua fortuna alla fiaccolata “anti migranti” dello scorso 12 giugno.
Allora, sotto la facciata del municipio, si radunarono circa 700 persone per chiedere una più equa redistribuzione dei richiedenti asilo sul territorio comunale. Quella fu la vera prova del nove per la Rete che, probabilmente superando le sue stesse aspettative, si scoprì forte e numerosa. Ma a sfilare con i manifestanti, in quella notte di giugno, non c’erano solo i cittadini. I partiti, quelli di destra ed estrema destra, erano venuti senza simboli né bandiere. Stavano tastando il terreno, cercando di capire se ci fosse materia fertile per racimolare consensi.
E non erano i soli. Rappresentanti di liste civiche elette in consiglio comunale, storici neofascisti reggiani, leghisti. Un gruppo eterogeneo ufficialmente sempre respinto dalla stessa Rete ma mai veramente del tutto, fra un «non ci facciamo mettere il cappello in testa» e un «non possiamo impedir loro di venire alle nostre iniziative». E così, vieni oggi e vieni domani, l’amicizia sotterranea fra destra e comitati si è rafforzata con intrecci sempre più stretti e con manifestazioni sempre più forti. Come quella organizzata dal presidente della Caramella Buona Onlus, Mirabile, davanti al tribunale di Reggio Emilia contro la scarcerazione del pedofilo pachistano. Certo, la Onlus non è la Rete, ma prima e soprattutto dopo quella protesta i rapporti fra le due organizzazioni si sono consolidati tanto che sarà proprio Mirabile uno dei tre relatori che parlerà oggi pomeriggio nel convegno organizzato dai comitati.
Assieme a lui, oltre alla criminologa Roberta Bruzzone, anche l’ex leghista Flavio Tosi che questa estate dichiarava la necessità di «creare delle liste civiche di destra». La voce, che molti negli ambienti interni alla Rete ammettono di «aver sentito parecchie volte», è quella che ci si stia preparando a una formazione capace di presentarsi alle prossime amministrative. E questo lo sospettano, o lo sanno, anche i partiti di centrodestra i cui rappresentanti non mancano da tempo una riunione, corteo o manifestazione dei comitati.
Leonardo Grilli
Allora, sotto la facciata del municipio, si radunarono circa 700 persone per chiedere una più equa redistribuzione dei richiedenti asilo sul territorio comunale. Quella fu la vera prova del nove per la Rete che, probabilmente superando le sue stesse aspettative, si scoprì forte e numerosa. Ma a sfilare con i manifestanti, in quella notte di giugno, non c’erano solo i cittadini. I partiti, quelli di destra ed estrema destra, erano venuti senza simboli né bandiere. Stavano tastando il terreno, cercando di capire se ci fosse materia fertile per racimolare consensi.
E non erano i soli. Rappresentanti di liste civiche elette in consiglio comunale, storici neofascisti reggiani, leghisti. Un gruppo eterogeneo ufficialmente sempre respinto dalla stessa Rete ma mai veramente del tutto, fra un «non ci facciamo mettere il cappello in testa» e un «non possiamo impedir loro di venire alle nostre iniziative». E così, vieni oggi e vieni domani, l’amicizia sotterranea fra destra e comitati si è rafforzata con intrecci sempre più stretti e con manifestazioni sempre più forti. Come quella organizzata dal presidente della Caramella Buona Onlus, Mirabile, davanti al tribunale di Reggio Emilia contro la scarcerazione del pedofilo pachistano. Certo, la Onlus non è la Rete, ma prima e soprattutto dopo quella protesta i rapporti fra le due organizzazioni si sono consolidati tanto che sarà proprio Mirabile uno dei tre relatori che parlerà oggi pomeriggio nel convegno organizzato dai comitati.
Assieme a lui, oltre alla criminologa Roberta Bruzzone, anche l’ex leghista Flavio Tosi che questa estate dichiarava la necessità di «creare delle liste civiche di destra». La voce, che molti negli ambienti interni alla Rete ammettono di «aver sentito parecchie volte», è quella che ci si stia preparando a una formazione capace di presentarsi alle prossime amministrative. E questo lo sospettano, o lo sanno, anche i partiti di centrodestra i cui rappresentanti non mancano da tempo una riunione, corteo o manifestazione dei comitati.
Leonardo Grilli
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