«Solo litigi con mia madre e non per il videopoker»
Castelnovo Monti: il 44enne arrestato replica alle accuse nell’interrogatorio Ha chiesto di tornare ai domiciliari, ma a casa della fidanzata. Oggi il gip decide
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNOVO MONTI. Ieri in tribunale a Reggio non solo ha risposto alle domande del gip Angela Baraldi, ma ha dato una versione diversa rispetto a quanto gli viene contestato.
Stiamo parlando del 44enne che da mercoledì è in cella con pesanti accuse: maltrattamenti in famiglia (nei riguardi specificatamente della madre), estorsione continuata ed evasione. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, l’avvocato difensore Noris Bucchi inquadra la vicenda giudiziaria: «Non posso riferire nei dettagli quanto emerso in udienza – dice il legale – comunque il mio assistito ha ammesso i contrasti con la madre, ma fornendo una spiegazione alternativa a quanto ipotizzato dall’accusa. Fra l’altro proprio lui circa un mese fa ha chiesto ed ottenuto d’andare agli arresti domiciliari a casa della fidanzata proprio per evitare questi conflitti e da quel momento non vi sono stati più problemi. Quindi riteniamo ancora idonei gli arresti domiciliari». Il 44enne nega gli atti violenti ma anche la dipendenza dal gioco d’azzardo – che per i carabinieri è alla base dei contrasti con la madre a cui chiede continuamente soldi – dando una motivazione economica differente per motivare gli scontri in famiglia. Per il pm Maria Rita Pantani le cose stanno invece diversamente: il 44enne è “divorato” dal gioco ai videopoker, pretendendo soldi su soldi dal genitore. Se la mamma si opponeva agli esborsi, tentando di impedire che i suoi risparmi venissero dilapidati ai videopoker, il 44enne si lasciava andare ad eccessi d’ira, facendo scenate, alzando le mani e minacciando la madre di morte. Un incubo, per la povera donna, caduta in uno stato di assoggettamento psicologico e perenne paura. Una situazione che le ha fatto cambiare abitudini di vita: aveva perso il sonno, dormiva sul divano per timore che il figlio potesse farle del male, e anche per poter raggiungere la porta d’ingresso e chiamare aiuto. I carabinieri di Castelnovo Monti hanno avviato le indagini, scoprendo non solo gli atti violenti: il 44enne non è stato trovato in casa durante i controlli, concorrendo più di una volta nel reato di evasione. Nel luglio scorso il pm Pantani aveva chiesto un aggravamento della misura restrittiva, poi respinto dal gip Giovanni Ghini (ritenendo litigi e non contrasti violenti quelli del figlio con la madre).
Ma ora il magistrato inquirente – sulla scorta degli accertamenti dell’Arma che evidenziano nuove condotte violente – ha chiesto e ottenuto l’arresto dal gip Baraldi che nelle prossime ore si pronuncerà nuovamente sulla misura restrittiva . (t.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Stiamo parlando del 44enne che da mercoledì è in cella con pesanti accuse: maltrattamenti in famiglia (nei riguardi specificatamente della madre), estorsione continuata ed evasione. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, l’avvocato difensore Noris Bucchi inquadra la vicenda giudiziaria: «Non posso riferire nei dettagli quanto emerso in udienza – dice il legale – comunque il mio assistito ha ammesso i contrasti con la madre, ma fornendo una spiegazione alternativa a quanto ipotizzato dall’accusa. Fra l’altro proprio lui circa un mese fa ha chiesto ed ottenuto d’andare agli arresti domiciliari a casa della fidanzata proprio per evitare questi conflitti e da quel momento non vi sono stati più problemi. Quindi riteniamo ancora idonei gli arresti domiciliari». Il 44enne nega gli atti violenti ma anche la dipendenza dal gioco d’azzardo – che per i carabinieri è alla base dei contrasti con la madre a cui chiede continuamente soldi – dando una motivazione economica differente per motivare gli scontri in famiglia. Per il pm Maria Rita Pantani le cose stanno invece diversamente: il 44enne è “divorato” dal gioco ai videopoker, pretendendo soldi su soldi dal genitore. Se la mamma si opponeva agli esborsi, tentando di impedire che i suoi risparmi venissero dilapidati ai videopoker, il 44enne si lasciava andare ad eccessi d’ira, facendo scenate, alzando le mani e minacciando la madre di morte. Un incubo, per la povera donna, caduta in uno stato di assoggettamento psicologico e perenne paura. Una situazione che le ha fatto cambiare abitudini di vita: aveva perso il sonno, dormiva sul divano per timore che il figlio potesse farle del male, e anche per poter raggiungere la porta d’ingresso e chiamare aiuto. I carabinieri di Castelnovo Monti hanno avviato le indagini, scoprendo non solo gli atti violenti: il 44enne non è stato trovato in casa durante i controlli, concorrendo più di una volta nel reato di evasione. Nel luglio scorso il pm Pantani aveva chiesto un aggravamento della misura restrittiva, poi respinto dal gip Giovanni Ghini (ritenendo litigi e non contrasti violenti quelli del figlio con la madre).
Ma ora il magistrato inquirente – sulla scorta degli accertamenti dell’Arma che evidenziano nuove condotte violente – ha chiesto e ottenuto l’arresto dal gip Baraldi che nelle prossime ore si pronuncerà nuovamente sulla misura restrittiva . (t.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
