I ladri rubano 24 arnie dell’apicoltore Agnesini
di Domenico Amidati
Vezzano: il proprietario si è accorto del furto durante il controllo settimanale Ogni arnia conteneva 2.500 api, il danno subito ammonta a settemila euro
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VEZZANO . È stata una pessima sorpresa, quella che si è trovato di fronte Mauro Agnesini, noto apicoltore che svolge questa attività da quasi trent’anni. Agnesini è infatti stato derubato di 24 arnie, contenenti ognuna 2.500 api, per un totale di 60.000 api. Il furto è avvenuto a Traversetolo, in provincia di Parma, dove Agnesini teneva le proprie arnie, in un terreno che gli era stato concesso da Claudio Ferretti, un abitante della zona. L’apicoltore reggiano ha scoperto il furto nella giornata di mercoledì scorso quando, andando a Traversetolo per il consueto controllo settimanale, ha trovato davanti a sé solo i cavaletti vuoti: le arnie erano sparite.
Agnesini ha subito informato dell’accaduto il proprietario del terreno, prima di andare alla locale stazione dei carabinieri per denunciare il furto. L’apicoltore aveva deciso di trasferire parte delle sue arnie a Traversetolo tre anni fa per sfruttare la fioritura dei tigli di quella zona e per produrre il miele, ma questo furto è stata l’ultima sventura dopo una stagione certamente avara di soddisfazioni, visto che era già stata rovinata prima dal gelo di aprile e poi dalla tremenda siccità estiva. Il danno stimato ammonta a circa 7.000 euro.
Adesso la speranza dell’apicoltore reggiano e dei carabinieri della zona – che indagano per rintracciare la refurtiva – è che qualche abitante della zona si sia accorto della presenza dei ladri che, per portare via le arnie di Mauro Agnesini, hanno dovuto sicuramente utilizzare un furgone oppure un carrello sul quale poter appoggiare tutte le arnie che, essendo molto pesanti, non possono essere portate via semplicemente a mano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Agnesini ha subito informato dell’accaduto il proprietario del terreno, prima di andare alla locale stazione dei carabinieri per denunciare il furto. L’apicoltore aveva deciso di trasferire parte delle sue arnie a Traversetolo tre anni fa per sfruttare la fioritura dei tigli di quella zona e per produrre il miele, ma questo furto è stata l’ultima sventura dopo una stagione certamente avara di soddisfazioni, visto che era già stata rovinata prima dal gelo di aprile e poi dalla tremenda siccità estiva. Il danno stimato ammonta a circa 7.000 euro.
Adesso la speranza dell’apicoltore reggiano e dei carabinieri della zona – che indagano per rintracciare la refurtiva – è che qualche abitante della zona si sia accorto della presenza dei ladri che, per portare via le arnie di Mauro Agnesini, hanno dovuto sicuramente utilizzare un furgone oppure un carrello sul quale poter appoggiare tutte le arnie che, essendo molto pesanti, non possono essere portate via semplicemente a mano.
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