Gazzetta di Reggio

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Muore dissanguata nel garage di casa

Miriam Figliuolo
Muore dissanguata nel garage di casa

Cavriago: la donna si è infortunata a un piede e ha cercato aiuto tentando di uscire di casa. L’hanno scoperta le vicine nel garage

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CAVRIAGO. Nella casa di via Rivasi 109 c’era sangue ovunque e, all’apertura della porta, ieri sera, la scena è stata raccapricciante. Le tracce di sangue portavano dalla casa direttamente giù nel garage. E qui è stato trovato il corpo, ormai senza vita, di Marisa Gabbi, 82 anni, mamma del dirigente sportivo del volley locale Ivan Burani.

Sul corpo della donna, morta probabilmente dissanguata, una profonda ferita al piede. Le circostanze drammatiche della morte hanno indotto subito i soccorritori a chiedere l’intervento dei carabinieri, e in via Rivasi sono arrivati i militari dell’Arma dalla stazione locale. Seguiti a ruota dal medico legale.

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La macabra scoperta è avvenuta poco prima delle 17. Ancora tutte da chiarire le precise circostanze della morte dell’anziana, che comunque sarebbe da ricondurre a un infortunio domestico, vista la particolare posizione della ferita che avrebbe provocato la morte per dissanguamento. Ancora una ipotesi, questa, almeno fino alla tarda ora di ieri sera, quando ancora il medico legale e i carabinieri erano nella casa e il magistrato non aveva disposto lo spostamento della salma. Dopo l’allarme, l’apertura della porta della casa della Gabbi non ha rappresentato un problema, perché l’anziana era abituata a tenerla sempre aperta. Gli inquirenti, comunque, tendono ad escludere che vi sia stata un’aggressione.

Davanti all’abitazione di via Rivasi è arrivato quasi subito anche il figlio Ivan Burani, conosciuto dirigente sportivo dalla squadra di volley di Cavriago. Sconvolto e sotto shock, si è comunque reso disponibile per agevolare il lavoro dei carabinieri, che è durato diverse ore. In via Rivasi sono intervenuti anche i mezzi inviati dalla centrale operativa del 118, un’ambulanza da Cavriago e un’automedica da Montecchio, dopo la richiesta di aiuto partita in seguito all’agghiacciante scoperta. A dare l’allarme sono state alcune vicine di casa insospettite dal fatto che nel pomeriggio non avevano visto l’anziana, come era solito succedere. Così hanno chiamato soccorritori e forze dell’ordine. Ma ormai per la donna non c’era nulla da fare.

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