Gazzetta di Reggio

Reggio

Collette per la Mensa del vescovo

Collette per la Mensa del vescovo

I soldi raccolti nella prima Giornata mondiale dei poveri voluta dal papa

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. I reggiani hanno ascoltato le parole di papa Francesco e nella prima giornata mondiale dei poveri, da lui voluta e istituita, hanno raccolto soldi per la Mensa del vescovo, che quest’anno sarà aperta anche il giorno di Natale.

A chiederlo era stato il vescovo Massimo Camisasca, recependo per primo il monito del pontefice: «Nella nostra diocesi abbiamo un luogo particolare dove, grazie a volontari instancabili, con la collaborazione e l’aiuto di tutti, ogni giorno si dà un volto a questa Misericordia. Dove si ama con i fatti e non solo con le parole. Questo luogo si chiama Mensa del Vescovo. Chiedo quindi che la colletta che verrà fatta domenica 19 nelle chiese della diocesi sia destinata ai lavori di adeguamento necessari».

E ieri, celebrando la messa in cattedrale, ha ribadito: «Condividere la vita con i poveri è la risposta all’amore traboccante con cui Dio ha riempito le nostre esistenze prima di ogni nostro merito o volontà (cfr. 1Gv 4,10). La misericordia che ha rivestito le nostre povere persone di una nuova luce nell’acqua del battesimo ci rende desiderosi, quasi bisognosi, di donare a tutti ciò che ci ha arricchito». E ancora: «Dalla povertà e dal nostro amore ai poveri dipende dunque la nostra gioia. Perché allora è tanto difficile donare, condividere, fare proprie le esigenze dell’altro? Perché ci prende la paura di nascondere i nostri doni, di nasconderli dentro una buca perché nessuno ce li rubi?».

Poi, riferendosi alla prima Giornata mondiale dei poveri: «Papa Francesco ha desiderato fortemente questo momento che ha indetto alla conclusione del Giubileo straordinario della misericordia. Nel proclamare questa giornata, ci ha consegnato delle parole molto significative e illuminanti, che invito tutti ad andare a riprendere personalmente. Questa lettura può rendere la nostra carità più consapevole e limpida, soprattutto ora che si avvicina il Natale e giustamente sentiamo il desiderio di potere condividere con tutti i doni della nostra vita. Il Papa ci ha indicato come la condivisione con i poveri sia l’occasione per scoprire ciò che ognuno di noi cerca: toccare “con mano la carne di Cristo”. Accogliamo il suo invito, non perdiamo l’occasione di incontrare Cristo che ci viene incontro e ci tende la mano». Anche per questo la Mensa del vescovo sarà aperta il giorno di Natale: «Aprirò la Mensa del Vescovo – ha affermato Camisasca – invitando le persone sole e bisognose a festeggiare il giorno di nascita di Gesù con me».

La giornata di ieri ha coinciso anche con la festa della dedicazione della cattedrale («Un luogo sacro che ci è stato consegnato dal lavoro, dai sacrifici e dalla fede dei nostri padri») e con il conferimento del ministero del lettorato ai seminaristi Tommaso Catellani, Paolo Lusvardi, Bernardo Marconi, Matteo Tolomelli, Alessandro Zaniboni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google