Luzzara, devastato il parco appena risistemato
Il sindaco Costa: «Non vi denuncio, ma in cambio venitemi a spiegare il perché di tutto ciò, e poi sistemiamo le cose insieme»
LUZZARA. «Non sappiamo chi sia stato, ma faccio una proposta: non cerchiamo la rivalsa attraverso una denuncia ai carabinieri, ma in cambio venitemi a spiegare il perché di tutto questo, e poi troviamo il modo di sistemare le cose insieme. Lo dico nel vostro interesse perché avete ferito un luogo in cui vivete e in cui dovrete continuare a vivere. Vi offro l'opportunità di rimediare».
Così ha scritto Andrea Costa, sindaco di Luzzara, sulla propria pagina Facebook. Un appello a chi si è reso responsabile di quello che lo stesso primo cittadino ha definito uno “sfregio” ai giardini pubblici di Codisotto (via Martin Luther King, angolo via Marco Biagi), dove ignoti hanno distrutto due gazebo di legno e gettato le panche in mezzo al prato.
«Durante la notte – spiega Costa – hanno devastato le strutture del parco di Codisotto. Da poche settimane avevamo posato giochi nuovi e sistemato l'area. Una zona molto frequentata e resa viva dagli splendidi volontari de “La Codarese” e dell'Arci “Marasma”. Uno spazio verde che è diventato il cuore della frazione. Non si sa perché, non si sa con che soddisfazione, qualche ignoto ha pensato bene di sfregiare tutto questo devastando le strutture. Ho detto sfregio perché non si tratta solo dei danni materiali agli oggetti, ma dell'offesa, tramite questa devastazione, all'impegno e alla passione di chi quello spazio lo fa vivere con la propria attività di volontariato, dell'offesa a quelle mamme e quei bambini che lo frequentano ad ogni ora e giorno della settimana».
Vandalismo per pura noia? Un dispetto? E nei confronti di chi? Comunque, pare che qualcuno abbia visto dei ragazzini nel parco e, dopo poco tempo, alcune persone hanno sentito un rumore sordo, come se qualcosa si fosse spezzato. I carabinieri di Luzzara stanno indagando sull'episodio. Sono state subito visionate le immagini delle telecamere di videosorveglianza per vedere chi, nella sera di sabato, tra le 23 e le 2 di notte, sia transitato per l'area sportiva.
«Avevamo finito da poco di smontare alcune strutture dell'area dove facciamo la festa del pesce e della birra, ma quando siamo andati via era ancora tutto in ordine. Non ci siamo accorti di nulla – ha detto una volontaria delll'associazione “La Codarese” –. Se qualcuno ha visto qualcosa, per favore, anche in forma anonima, si faccia avanti. Hanno distrutto i gazebo di legno dove di solito si ritrovano le famiglie del quartiere che portano i loro figli al parco».
I carabinieri di Luzzara stanno indagando soprattutto per verificare come gli ignoti vandali abbiano potuto strappare dalla piattaforma i legni avvitati con staffe e grosse viti. Ci volevano tante persone o tanta forza. Davanti ai gazebo devastati non ci sono ruotate che facciano pensare all'uso di qualche mezzo. «Non si tatta di reprimere l’aggregazione dei ragazzi nei luoghi che scelgono per ritrovarsi – dicono i residenti – ma non possiamo accettare che il bene pubblico sia danneggiato, perché a rimetterci è l’intera comunità. I colpevoli devono essere individuati e puniti». (m.p.)
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