bibbiano
Manomette l’impianto elettrico per rubare energia: denunciato
BIBBIANO . Gli staccano la corrente per morosità e lui “vampirizza” l’impianto elettrico del condominio in cui vive. La manomissione viene scoperta a distanza di un mese e mezzo. Il tempo necessario...
1 MINUTI DI LETTURA
BIBBIANO . Gli staccano la corrente per morosità e lui “vampirizza” l’impianto elettrico del condominio in cui vive.
La manomissione viene scoperta a distanza di un mese e mezzo. Il tempo necessario perché il proprietario di un appartamento si accorgesse della bolletta “gonfiata”. Così è finito nei guai un 46enne, di origine campane ma domiciliato in paese.
I carabinieri lo hanno denunciato per furto aggravato.
Il fatto che la società di energia elettrica avesse dapprima sospeso e poi cessato definitivamente la fornitura nel suo appartamento non gli aveva impedito di continuare a usufruire del servizio.
Gli era bastato, infatti, un allaccio elettrico volante con il contatore del condominio. Ad accorgersi del furto è stato il proprietario di uno degli altri appartamenti che, sapendo dell’interruzione del servizio a carico dell’inquilino, non capiva come mai l’appartamento in questione continuasse a ricevere l’energia, vedendo le luci accese.
Per questo motivo, con l’aiuto di un elettricista, ha effettuato le dovute verifiche, accertando che il 46enne si era arbitrariamente attaccato al contatore condominiale attraverso un cavo elettrico volante grazie al quale era riuscito a fornire di energia elettrica la sua abitazione.
A quel punto è scattata la richiesta d’intervento dei carabinieri. Le forze dell’ordine hanno accertato poi che la condotta illecita era iniziata dallo scorso mese di ottobre.
La manomissione viene scoperta a distanza di un mese e mezzo. Il tempo necessario perché il proprietario di un appartamento si accorgesse della bolletta “gonfiata”. Così è finito nei guai un 46enne, di origine campane ma domiciliato in paese.
I carabinieri lo hanno denunciato per furto aggravato.
Il fatto che la società di energia elettrica avesse dapprima sospeso e poi cessato definitivamente la fornitura nel suo appartamento non gli aveva impedito di continuare a usufruire del servizio.
Gli era bastato, infatti, un allaccio elettrico volante con il contatore del condominio. Ad accorgersi del furto è stato il proprietario di uno degli altri appartamenti che, sapendo dell’interruzione del servizio a carico dell’inquilino, non capiva come mai l’appartamento in questione continuasse a ricevere l’energia, vedendo le luci accese.
Per questo motivo, con l’aiuto di un elettricista, ha effettuato le dovute verifiche, accertando che il 46enne si era arbitrariamente attaccato al contatore condominiale attraverso un cavo elettrico volante grazie al quale era riuscito a fornire di energia elettrica la sua abitazione.
A quel punto è scattata la richiesta d’intervento dei carabinieri. Le forze dell’ordine hanno accertato poi che la condotta illecita era iniziata dallo scorso mese di ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
