È morto il sindacalista Begotti
Guastalla, fu partigiano e poi operaio della Smeg. Oggi il funerale in duomo
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GUASTALLA . È morto domenica, all’età di 96 anni, Attilio Begotti. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 9.30 in duomo.
La sua storia è legata a doppio filo con quella dell’attività sindacale a difesa dei principi a tutela dei lavoratori, in cui tanto credeva.
Giovane comunista, antifascista e partigiano, fu poi operaio alla Smeg di Guastalla in anni fondamentali per la conquista dei diritti dei lavoratori. Intenso il suo impegno e la sua attività sindacale nella commissione interna della fabbrica e nella Flm, come si chiamava all'epoca la Federazione dei lavoratori metalmeccanici.
Attilio Begotti da sempre è stato una figura di riferimento per la Cgil, per tanti lavoratori e per il territorio, dimostrando particolare sensibilità e attenzione alle lotte e alle trasformazioni sociali, al futuro dei giovani, al ruolo del sindacato.
Mite e gentile, lucido e con una spiccata personalità, il suo contributo è sempre stato raccolto con la massima attenzione da tutti.
«Ci mancherà il suo pensiero», dicono alla Cgil gli amici e i compagni di lotta che l’hanmo conosciuto, stimato ed apprezzato. In molti sono attesi oggi al suo funerale. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La sua storia è legata a doppio filo con quella dell’attività sindacale a difesa dei principi a tutela dei lavoratori, in cui tanto credeva.
Giovane comunista, antifascista e partigiano, fu poi operaio alla Smeg di Guastalla in anni fondamentali per la conquista dei diritti dei lavoratori. Intenso il suo impegno e la sua attività sindacale nella commissione interna della fabbrica e nella Flm, come si chiamava all'epoca la Federazione dei lavoratori metalmeccanici.
Attilio Begotti da sempre è stato una figura di riferimento per la Cgil, per tanti lavoratori e per il territorio, dimostrando particolare sensibilità e attenzione alle lotte e alle trasformazioni sociali, al futuro dei giovani, al ruolo del sindacato.
Mite e gentile, lucido e con una spiccata personalità, il suo contributo è sempre stato raccolto con la massima attenzione da tutti.
«Ci mancherà il suo pensiero», dicono alla Cgil gli amici e i compagni di lotta che l’hanmo conosciuto, stimato ed apprezzato. In molti sono attesi oggi al suo funerale. (m.p.)
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