Rubiera
Pizzeria bruciata, in scadenza le proposte per il ripristino
RUBIERA. Scadono questa mattina alle 10 i termini per la manifestazioni d’interesse per i lavori di ripristino dell’ex pizzeria Luna Rossa di Rubiera, nella zona sportiva di via Mari. L’edificio, di...
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RUBIERA. Scadono questa mattina alle 10 i termini per la manifestazioni d’interesse per i lavori di ripristino dell’ex pizzeria Luna Rossa di Rubiera, nella zona sportiva di via Mari.
L’edificio, di proprietà comunale, è stato semi-distrutto ad inizio anno da un incendio causato da un guasto all’impianto di riscaldamento.
Il Comune vuole trasformarlo in uno spazio civico, con sale per le per associazioni del territorio e una sala riunioni.
I lavori sono in gran parte finanziati con il risarcimento assicurativo a seguito del rogo. L’importo dell’intervento è di 75.980 euro.
L’ente locale ha aperto una procedura esplorativa non vincolante per sondare la disponibilità delle imprese ad effettuare i lavori.
L’attuale documento prevede dovranno essere eseguiti in 90 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna. L’edificio comunale in origine era il bar che serviva il campo tennis vicino, nel tempo però l’utilizzo è stato cambiato e i locali sono stati affittati a gestori privati che lo hanno trasformato in una pizzeria e ristorante. A gennaio, dopo il rogo, l’attività si è obbligatoriamente fermata e gli spazi sono tornati di disponibilità del Comune, che ora si prepara a destinarlo ad un altro uso.
L’edificio, di proprietà comunale, è stato semi-distrutto ad inizio anno da un incendio causato da un guasto all’impianto di riscaldamento.
Il Comune vuole trasformarlo in uno spazio civico, con sale per le per associazioni del territorio e una sala riunioni.
I lavori sono in gran parte finanziati con il risarcimento assicurativo a seguito del rogo. L’importo dell’intervento è di 75.980 euro.
L’ente locale ha aperto una procedura esplorativa non vincolante per sondare la disponibilità delle imprese ad effettuare i lavori.
L’attuale documento prevede dovranno essere eseguiti in 90 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna. L’edificio comunale in origine era il bar che serviva il campo tennis vicino, nel tempo però l’utilizzo è stato cambiato e i locali sono stati affittati a gestori privati che lo hanno trasformato in una pizzeria e ristorante. A gennaio, dopo il rogo, l’attività si è obbligatoriamente fermata e gli spazi sono tornati di disponibilità del Comune, che ora si prepara a destinarlo ad un altro uso.
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