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Annegato nel laghetto, domani i funerali

Annegato nel laghetto, domani i funerali

Correggio, l’addio al 76enne Ottorino Pellicciari si celebrerà alle 10 nella chiesa di San Francesco

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CORREGGIO. Si svolgeranno domani mattina i funerali di Ottorino Pellicciari, il 76enne morto lunedì mattina dopo essere finito in bicicletta nel Laghetto di via Gandhi a Fazzano.

Il pm Valentina Salvi ha concesso il nulla osta alle esequie, senza disporre l’autopsia o ulteriori accertamenti, dato che non sono emersi elementi poco chiari.

Il feretro del 76enne lascerà la camera mortuaria dell’ospedale San Sebastiano alle 10 per la chiesa di San Francesco. Dopo la messa, la salma sarà cremata.

Il pensionato lascia la moglie Gina, con la quale viveva in via Verga a Correggio, e una figlia, Claudia, residente fuori regione. Anni fa l’uomo aveva perso un figlio in un incidente stradale.

Sulla morte del 76enne hanno svolto accertamenti i carabinieri di Correggio, coordinati dal comandante Antonio Fanelli. Dalle tracce trovate sull’erba è apparso chiaro che Pellicciari, quando è sceso dalla riva, era in sella alla sua bicicletta.

L’uomo era uscito di casa alla mattina presto, senza documenti al seguito, e il corpo privo di vita è stato avvistato da una persona che stava camminando nel “Parco Articolo 21”. Subito la centrale operativa del 118 ha mobilitato la macchina dei soccorsi, inviando sul posto un’automedica da Correggio e i vigili del fuoco da Reggio. Il cadavere è stato recuperato dal Nucleo Spelo Alpino Fluviale con una barella parancata a un albero.

I militari hanno identificato il corpo grazie alla fede nuziale e successivamente il riconoscimento è stato fatto dal genero.

Non ci sono testimoni della caduta in acqua, anche se gli inquirenti hanno concluso che si sia trattato con ogni probabilità di un gesto volontario.

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