OGGI E DOMANI
Gli oncologi a congresso al Core
Verrà anche assegnato il Premio per l’Oncologia 2017
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REGGIO EMILIA. Oggi e domani al Centro oncologico ed ematologico di Reggio Emilia (Core) si incontreranno oncologi clinici e ricercatori italiani, europei e statunitensi in occasione del 2° congresso internazionale “Clinical Needs and Translational Research in Oncology” (Esigenze cliniche e ricerca traslazionale in oncologia).
La scelta di Reggio Emilia come sede del prestigioso meeting rappresenta un riconoscimento per l’oncologia reggiana, considerata all’avanguardia nell’assistenza e nella ricerca. Da tempo la nostra provincia ha messo in atto una strategia che integra la prevenzione primaria, lo screening, le terapie, la riabilitazione e le cure palliative. Nel corso del meeting saranno trattate le nuove terapie, tra le quali spicca l’immunoterapia, la nuova frontiera nella cura dei tumori che fa leva sul sistema immunitario del paziente per contrastare lo sviluppo della neoplasia. Saranno approfonditi anche i trattamenti integrati multidisciplinari che coinvolgono, oltre agli oncologi, i radioterapisti e i chirurghi.
È previsto, inoltre, un confronto sul tema dell’accesso ai farmaci e del governo della sanità pubblica che vedrà la partecipazione di protagonisti istituzionali quali Agenzia Italia del Farmaco, Reti Oncologiche e Regioni, insieme a specialisti, pazienti e mondo dell’industria. Durante il congresso sarà assegnato il Premio per l’Oncologia 2017, che andrà a due prestigiosi ricercatori: il professor Luca Gianni, direttore del Dipartimento di oncologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, e il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia.
La scelta di Reggio Emilia come sede del prestigioso meeting rappresenta un riconoscimento per l’oncologia reggiana, considerata all’avanguardia nell’assistenza e nella ricerca. Da tempo la nostra provincia ha messo in atto una strategia che integra la prevenzione primaria, lo screening, le terapie, la riabilitazione e le cure palliative. Nel corso del meeting saranno trattate le nuove terapie, tra le quali spicca l’immunoterapia, la nuova frontiera nella cura dei tumori che fa leva sul sistema immunitario del paziente per contrastare lo sviluppo della neoplasia. Saranno approfonditi anche i trattamenti integrati multidisciplinari che coinvolgono, oltre agli oncologi, i radioterapisti e i chirurghi.
È previsto, inoltre, un confronto sul tema dell’accesso ai farmaci e del governo della sanità pubblica che vedrà la partecipazione di protagonisti istituzionali quali Agenzia Italia del Farmaco, Reti Oncologiche e Regioni, insieme a specialisti, pazienti e mondo dell’industria. Durante il congresso sarà assegnato il Premio per l’Oncologia 2017, che andrà a due prestigiosi ricercatori: il professor Luca Gianni, direttore del Dipartimento di oncologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, e il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia.
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