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Il “pentito” attacca Aria Pulita

Il “pentito” attacca Aria Pulita

Cadelbosco, post su Facebook (poi tolto) di Paolo Brunazzi contro il comitato

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CADELBOSCO SOPRA.. È bufera sul consigliere Paolo Brunazzi che sulla pagina di Fb "Se sei di Cadelbosco" ha pubblicato un post (poi cancellato) su un presunto “pentito” del comitato “Aria Pulita” che avrebbe accusato lo stesso comitato di aver gettato pesci morti in un canale «da dare in pasto alla stampa» per dimostrare la presenza di liquami tossici nell’acqua fuoriusciti da un allevamento del posto.

Tanto è bastato per scatenare la polemica tra Pietro Giansoldati, consigliere di minoranza del Prc e membro del comitato “Aria Pulita” e lo stesso Brunazzi.

La vicenda ora rischia di finire in aula di tribunale. Seccaed immediata la smentita da parte del comitato “Aria Pulita” che respinge le accuse: «Nonostante in questo momento siamo impegnati con le Istituzioni locali nel tentare di risolvere questioni ben più importanti riguardanti la salute pubblica – si legge nella nota a firma del comitato – ci vediamo costretti ad intervenire in una querelle, di cui non ne siamo artefici e di cui non se ne sentiva davvero il bisogno, innescata da Paolo Brunazzi consigliere di opposizione del Comune di Cadelbosco Sopra».

«Brunazzi – prosegue il comitato – sul Gruppo Facebook “Se sei di Cadelbosco”, ha fatto affermazioni non solo lesive della nostra immagine ma anche contenenti fatti di rilevanza penale. Invitiamo il consigliere Brunazzi a perfezionare le proprie affermazioni presentandosi all’autorità giudiziaria o, in alternativa, a darne una pubblica smentita. In assenza di una di queste due condizioni il Comitato, al fine di tutelare la propria reputazione e credibilità, si vedrà costretto a mettere in campo tutti i mezzi per tutelarsi nelle sedi opportune». (m.p.)

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