Mezzi dotati di gps per rendere moderno il nuovo piano-neve
di Roberto Fontanili
La Provincia presenta il progetto per garantire la viabilità con 62 salatori, 129 lame, 2 frese e 2mila tonnellate di sale
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CASTELNOVO MONTI. La neve della scorsa settimana ha anticipato di qualche giorno la presentazione ufficiale del Piano neve messo a punto dalla Provincia presentato ieri. «Ma la macchina ha funzionato ed ha confermato che il sistema è collaudato e le strade erano pulite», ha commentato il presidente della provincia Giammaria Manghi illustrando il piano 2017-2018. Nulla di particolarmente nuovo rispetto agli anni precedenti, se non il fatto che ogni mezzo spalaneve e spargisale sarà dotato di un Gps in modo tale da poter essere rintracciato in ogni momento e spostato per intervenire nei punti di maggior criticità.
Il piano è finanziato fino al 31 dicembre 2017 con 950mila euro e prevede un’organizzazione del servizio pulizia strade che ricalca quello dello scorso anno, un’azione di prevenzione con le apposite ordinanze sulla percorribilità delle strade e l’obbligo di utilizzo di catene, un sistema di informazione in tempo reale dei cittadini e da ultimo una campagna di informazione e di prevenzione per diffondere corretti comportamenti in caso di nevicate e ghiaccio.
Intanto le 2mila tonnellate di sale, che si stima serviranno per mantenere scorrevoli i 950 chilometri della rete stradale gestita dalla Provincia, sono già dislocate nei diversi magazzini. Quando arriverà la neve saranno pronti a intervenire (in montagna devono cadere almeno 3 cm di neve e 5 cm in pianura) le 53 ditte che hanno vinto l’appalto triennale e che dispongono di 129 lame (62 in pianura e 67 in montagna), 62 salatori (28 in pianura e 34 in montagna) e 2 frese, tutti mezzi dotati di Gps.
La Provincia di suo ha messo a disposizione una struttura di 37 persone (6 tecnici, 12 sorveglianti stradali, su ciascuno dei comparti in cui è stato suddiviso il territorio, e 19 operai stradali). Il piano prevede che il servizio centrale sulla base delle previsioni meteo attivi i sorveglianti e gli operai che a loro volta faranno altrettanto con le ditte appaltatrici. I sorveglianti effettueranno il monitoraggio della percorribilità delle strade comunicando i dati ai tecnici della Provincia che valuteranno la necessità di ulteriori interventi per affrontare le criticità segnalate. La Provincia inoltre sarà in contatto con Protezione Civile, Coordinamento delle associazioni di volontariato e forze dell’ordine.
Per prevenire incidenti e blocchi alla circolazione sarà emessa l’ordinanza che prevede l’uso degli pneumatici invernali (dal 15 novembre al 15 aprile e oltre in caso di nevicate o ghiaccio) che sarà in vigore per tutti i veicoli sulla Sp 513 R da San Polo d’Enza a Castelnovo né Monti. Altri limitazioni riguardano solo alcuni tratti di strade provinciali per i mezzi con peso superiore a 3.5 tonnellate. Infine saranno diffusi (in collaborazione con Seta e Aci) 17.500 opuscoli che insegnano il modo corretto di guidare l’auto in caso di ghiaccio e neve. Seta da canto suo monterà su tutti i mezzi pneumatici invernali con un battistrada più alto di 4 cm rispetto a quanto richiesto dalle norme e ogni bus che percorre le strade di montagna avrà le catene a bordo. Fermo restando che la decisione di utilizzarle o meno resta di stretta competenza dell’autista.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il piano è finanziato fino al 31 dicembre 2017 con 950mila euro e prevede un’organizzazione del servizio pulizia strade che ricalca quello dello scorso anno, un’azione di prevenzione con le apposite ordinanze sulla percorribilità delle strade e l’obbligo di utilizzo di catene, un sistema di informazione in tempo reale dei cittadini e da ultimo una campagna di informazione e di prevenzione per diffondere corretti comportamenti in caso di nevicate e ghiaccio.
Intanto le 2mila tonnellate di sale, che si stima serviranno per mantenere scorrevoli i 950 chilometri della rete stradale gestita dalla Provincia, sono già dislocate nei diversi magazzini. Quando arriverà la neve saranno pronti a intervenire (in montagna devono cadere almeno 3 cm di neve e 5 cm in pianura) le 53 ditte che hanno vinto l’appalto triennale e che dispongono di 129 lame (62 in pianura e 67 in montagna), 62 salatori (28 in pianura e 34 in montagna) e 2 frese, tutti mezzi dotati di Gps.
La Provincia di suo ha messo a disposizione una struttura di 37 persone (6 tecnici, 12 sorveglianti stradali, su ciascuno dei comparti in cui è stato suddiviso il territorio, e 19 operai stradali). Il piano prevede che il servizio centrale sulla base delle previsioni meteo attivi i sorveglianti e gli operai che a loro volta faranno altrettanto con le ditte appaltatrici. I sorveglianti effettueranno il monitoraggio della percorribilità delle strade comunicando i dati ai tecnici della Provincia che valuteranno la necessità di ulteriori interventi per affrontare le criticità segnalate. La Provincia inoltre sarà in contatto con Protezione Civile, Coordinamento delle associazioni di volontariato e forze dell’ordine.
Per prevenire incidenti e blocchi alla circolazione sarà emessa l’ordinanza che prevede l’uso degli pneumatici invernali (dal 15 novembre al 15 aprile e oltre in caso di nevicate o ghiaccio) che sarà in vigore per tutti i veicoli sulla Sp 513 R da San Polo d’Enza a Castelnovo né Monti. Altri limitazioni riguardano solo alcuni tratti di strade provinciali per i mezzi con peso superiore a 3.5 tonnellate. Infine saranno diffusi (in collaborazione con Seta e Aci) 17.500 opuscoli che insegnano il modo corretto di guidare l’auto in caso di ghiaccio e neve. Seta da canto suo monterà su tutti i mezzi pneumatici invernali con un battistrada più alto di 4 cm rispetto a quanto richiesto dalle norme e ogni bus che percorre le strade di montagna avrà le catene a bordo. Fermo restando che la decisione di utilizzarle o meno resta di stretta competenza dell’autista.
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