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«Nessuno può multare i camion a Ca’ Bertacchi»

«Nessuno può multare i camion a Ca’ Bertacchi»

Viano, la stretta strada che collega a Casola Querciola è intasata di mezzi pesanti I residenti: «Dicono che è l’unica strada percorribile, quindi nessuna sanzione»

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VIANO. «Non si vogliono multare i mezzi pesanti che ogni giorno infrangono il divieto sulla strada fra Ca’ Bertacchi e Casola Querciola». È piuttosto secco il parere dell’associazione Casolaviva su uno dei temi che da mesi fa discutere nel querciolese, il passaggio di camion sulla stretta strada comunale che dalla provinciale conduce sino a Casola Querciola e Ca’ del Vento. Una situazione che ha portato a una raccolta firme e di cui si è parlato giovedì scorso a Regnano, in un incontro pubblico a cui ha preso parte il primo cittadino Giorgio Bedeschi con i suoi assessori e il vicecomandante della polizia municipale.

Secondo molti residenti i tanti mezzi pesanti diretti alle aziende agricole della zona non avrebbero il permesso di transito, visto che sulla strada comunale esiste un divieto per i veicoli sopra le quindici tonnellate. «Il comandante della polizia municipale, ha affermato che, essendo quella l’unica strada per Casola, non sono sanzionabili i trasgressori per violazione del divieto che siano diretti o provenienti da Casola, nel caso in cui i passaggi siano dovuti a esigenze d’impresa, e ciò pur in assenza di alcun permesso», dicono i componenti di Casolaviva. «La deroga, da eccezione è diventata dunque la regola per il Comune e per chi è preposto a salvaguardare la sicurezza», continuano. Per l'associazione gli abitanti si trovano «ogni giorno a incrociare mezzi anche abnormi, che occupano tutta la carreggiata e che sicuramente la danneggiano ben più delle normali automobili dei cittadini».

Inoltre a breve a Casola dovrebbero essere realizzate delle nuove stalle destinate a 450 mucche da latte, con un «prevedibile aumento del traffico pesante: i trasporti di mezzi pieni e vuoti tra fieno, bestie, latte e mangimi si stimano in oltre 3.000 viaggi l’anno».

Una novità che genera preoccupazione fra i cittadini, e già al centro di un ricorso al Tar. Uno dei presenti, il consigliere comunale di opposizione Marco Dallari, ha chiesto a Bedeschi di discutere della questione nel consiglio comunale in cui si parlerà del progetto. Una possibile soluzione emersa è quella di far passare i camion «sulla strada privata interpoderale di proprietà del gruppo cui appartengono le aziende oggetto del nuovo insediamento». (adr.ar.)

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