Botteghe e ristoranti, le tipicità reggiane in una nuova mappa
Raggruppa laboratori artigiani e alimentari dell’esagono, strumento di promozione ideato dalla Cna anche sul web
REGGIO EMILIA. Non è un semplice esercizio di marketing ma una questione di sopravvivenza - economica e culturale - quella messa in piedi dalla Cna, che ha pubblicato in queste ore - su carta e sul web - il primo strumento che raggruppa le tipicità alimentari e i laboratori artigiani dell’esagono. Si tratta di una mappa che segna con precisione l’esistenza e quindi l’ubicazione di un centinaio di aziende artigiane - botteghe, bar e ristoranti - che trasudano lo spirito reggiano. Un’idea pensata per i turisti così come per i reggiani che da ieri hanno un nuovo strumento per conoscere i percorsi della tradizione in città. Si tratta del progetto “Reggiano Tipico” - che dà il nome anche al sito web www.reggianotipico.it - che, per la prima volta, individua le botteghe artigiane, i ristoranti ed i negozi che propongono prodotti tipici dell’enogastronomia reggiana presenti nel cuore della città storica. Quelli che vede lo sbarco benefico e attrattivo dei grandi marchi dell’abbigliamento, dell’arredo casa piuttosto che della cosmesi tra Palazzo Busetti e la via Emilia, ma che cercano una loro posizione nel centro commerciale naturale che è il centro storico di Reggio Emilia. Bene i grandi marchi ma senza tipicità si perderebbe una narrazione importante. Ecco allora l’idea promossa e realizzata da Cna Reggio Emilia, che raccoglie associati e non. «Reggiano Tipico ripercorre il tema della valorizzazione e della promozione del nostro artigianato e dei prodotti del territorio - ha spiegato martedì sera nel corso dell’aperitivo conviviale di presentazione del progetto presso il Caffè Arti e Mestieri, la presidente Cna Area Centro Annarella Ferretti, verso un pubblico di potenziali turisti, ma anche verso i reggiani stessi, che spesso non conoscono la ricchezza delle attività e dei laboratori del centro storico. Una vera novità nel panorama turistico locale. Sono stati gli albergatori stessi a suggerire la creazione di uno strumento fruibile, che raggruppasse le tipicità enogastronomiche e artigiane presenti nell’esagono».
Alla classica mappa cartacea (attualmente disponibile in italiano e in inglese), si aggiunge il sito web contenente la piantina del centro storico di Reggio Emilia su cui compaiono i tre percorsi (ristoranti, enogastronomia e botteghe artigiane) che individuano i vari punti d’interesse, vale a dire le botteghe e gli esercizi aderenti e una vetrofania con logo identificativo e Qr code (codice a barre digitale leggibile con lo smartphone), in modo che ogni persona dotata di smartphone o tablet potrà accedere direttamente al sito www.reggianotipico.it.
Un aspetto rimarcato da Antonio Guidetti, reggiano doc, che ha aperto l’incontro, e da Natalia Maramotti, assessora al commercio e alle attività produttive del Comune di Reggio e presidente di Destinazione Turistica Emilia. «Unire gli strumenti tradizionali a quelli digitali – ha aggiunto Dino Spallanzani, presidente Cna Commercio - è il modo migliore per raggiungere la clientela più vasta possibile. La piantina online è in continuo aggiornamento. Inoltre per le attività ricettive c’è la possibilità di personalizzare la mappa cartacea da offrire alla propria clientela. Noi siamo a disposizione per dare tutte le informazioni e gli strumenti necessari. Ovvio che, per far sì che le nostre azioni funzionino davvero nel lungo periodo, serve una maggiore sinergia tra forze economiche, istituzioni, agenzie turistiche e strutture ricettive, per facilitare la presenza turistica e invogliarla a scoprire le tradizioni, la storia e la cultura della nostra terra». (e.l.t.)
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