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Casina, barista protesta: «Chiudono la strada? Mi incateno»

Casina, barista protesta: «Chiudono la strada? Mi incateno»

Mara Croci, contitolare del Boco Loco: «Col cantiere non avremo clienti per le feste»

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CASINA. «Se davvero partono con i lavori lunedì, sono disposta a incatenarmi sotto la galleria: nessuno ci tutela e mandano la mia attività a quel paese».

Così Mara Croci, contitolare del bar Boco Loco, una delle due sole attività commerciali presenti al Bocco, esprime la sua esasperazione: «Lunedì riaprono la rotonda a valle del paese – spiega – e poi dovrebbero subito cominciare i lavori per quella a monte. Per me avere la strada che passa davanti al bar chiusa significa non avere clienti, e nel periodo delle feste sarebbe una rovina. Da quando hanno iniziato i lavori all’altra rotonda, la situazione è stata pesantissima, ma ora, in questo periodo, se cominciano gli altri lavori, sono decisa a protestare in tutti i modi». Spiega ancora la barista: «Ho chiesto ad Anas, al Comune, a tutti se non sia possibile spostare i lavori più avanti, anche perché in questo periodo, con la possibilità che arrivi il maltempo, è impossibile prevedere quanto dureranno. Ma nessuno mi ha ascoltata, non ci sentiamo minimamente tutelati».

«E poi – aggiunge – due rotatorie praticamente appena fatte e ci sono subito questi altri lavori da fare? Per me non ha alcun senso».

I lavori sono relativi ai raccordi tra la vecchia statale e le due nuove rotatorie della variante Bocco-Canala. (l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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