Quindici reggiani per riunire la sinistra
Mdp, Si e Possibile hanno scelto i delegati per l’assemblea nazionale in vista della lista unitaria
REGGIO EMILIA . Prende corpo il percorso unitario della sinistra reggiana verso le prossime elezioni politiche. Ieri al Teatro Regiò si è tenuta la prima assemblea unitaria provinciale promossa da Mdp, Possibile e Sinistra Italiana: 200 persone tra esponenti della politica locale e della società civile hanno discusso le proposte programmatiche e scelto i 15 delegati reggiani per l'assemblea unitaria nazionale del 3 dicembre a Roma.
«Siamo alternativi alla destra e ai 5 Stelle – ha detto Mirko Tutino, coordinatore regionale di Mdp – e Renzi ci costringe a essere alternativi a un Pd che ha abbattuto i diritti del lavoro, accantonato lo Ius Soli, proposto una riforma costituzionale antidemocratica». Una visione condivisa dalla consigliera regionale Silvia Prodi: «Sarebbe un errore una coalizione che tenga dentro tutto e il contrario di tutto. Il conflitto esiste, così come esistono la destra e la sinistra».
Una sinistra forte, ampia e plurale è quella auspicata da Roberto Pavarini, segretario di Sinistra Italiana: «Dopo tanti anni i partiti di sinistra si uniscono su valori comuni anziché dividersi. Questo progetto deve andare oltre le elezioni». Soddisfatti anche Marco Catellani e Antonio Casella di Possibile. «Bisogna offrire risposte nuove e una politica che sappia dare soluzioni», ha detto Catellani. Per Casella ora serve «l’umiltà di tornare tra la gente, parlare dei nostri valori e spiegare il nostro programma».
Dopo il dibattito sono stati scelti i delegati all’assemblea nazionale. Sono Michele Bonforte, Antonio Casella, Marco Catellani, Lanfranco De Franco, Linda Eroli, Lucia Lusenti, Paola Mistrali, Marzia Morini, Khadi Ndiaye, Roberto Pavarini, Silvia Prodi, Stefania Salsi, Yuri Torri, Mirko Tutino, Carlo Veneroni e, come supplenti, Antonella Bazzani e Franco Montanari.
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