corso di psicologia
Unimore, un esame sui diritti Lgbti Lezione con Arcigay
REGGIO EMILIA . Il Presidente di Arcigay Reggio Emilia, Alberto Nicolini, ha tenuto una lezione universitaria all’interno del corso di Scienze e Tecniche Psicologiche dell'Università di Reggio,...
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REGGIO EMILIA . Il Presidente di Arcigay Reggio Emilia, Alberto Nicolini, ha tenuto una lezione universitaria all’interno del corso di Scienze e Tecniche Psicologiche dell'Università di Reggio, tenuto dalla dottoressa Roberta Mineo. È uno dei primi esempi in Italia in cui l'associazione Lgbti entra ufficialmente in un corso universitario.
«Si è trattato di un incontro facente parte di un ciclo di lezioni tenute da risorse del territorio, inserite in un percorso accademico – ha spiegato la dottoressa Mineo – Quello di Arcigay è quindi un intervento organico nel percorso sociale e scientifico sulle relazioni familiari che stiamo esplorando con gli studenti: si tratta di importanti approfondimenti sulle famiglie, argomento che non può essere ridotto ad un solo tipo di composizione, né deve essere limitato a questa o quell'ideologia. Le lezioni sono aperte a tutta la cittadinanza, a chi quindi abbia voglia di venire ad assistere: non si è mai troppo vecchi o troppo titolati per imparare». Oltre al presidente di Arcigay, il ciclo di lezioni ha visto gli interventi, tra gli altri, di Alessandra Campani (associazione NonDaSola), del dottor Pascarella (esperto in adozioni internazionali), di Fadia Bassmaji (sul tema dell’affido). «Siamo qui grazie ad alcuni studenti di ingegneria dell’Università – ha esordito Alberto Nicolini – che all’interno del percorso di avvicinamento del REmilia Pride hanno creato questo progetto di collaborazione. È importante che i futuri professionisti della salute comprendano le esigenze e le peculiarità delle persone omosessuali, bisessuali e transgender che incontreranno nella propria carriera, promuovendo inclusione e messaggi positivi». Una settantina di studenti hanno partecipato alla lezione su omo-transfobia, coming out, genitorialità, partendo dai dati Istat a disposizione; la lezione – assieme ad alcune videopillole registrate da Nicolini con la dottoressa Mineo – sarà materia d’esame per i futuri psicologi.
«Si è trattato di un incontro facente parte di un ciclo di lezioni tenute da risorse del territorio, inserite in un percorso accademico – ha spiegato la dottoressa Mineo – Quello di Arcigay è quindi un intervento organico nel percorso sociale e scientifico sulle relazioni familiari che stiamo esplorando con gli studenti: si tratta di importanti approfondimenti sulle famiglie, argomento che non può essere ridotto ad un solo tipo di composizione, né deve essere limitato a questa o quell'ideologia. Le lezioni sono aperte a tutta la cittadinanza, a chi quindi abbia voglia di venire ad assistere: non si è mai troppo vecchi o troppo titolati per imparare». Oltre al presidente di Arcigay, il ciclo di lezioni ha visto gli interventi, tra gli altri, di Alessandra Campani (associazione NonDaSola), del dottor Pascarella (esperto in adozioni internazionali), di Fadia Bassmaji (sul tema dell’affido). «Siamo qui grazie ad alcuni studenti di ingegneria dell’Università – ha esordito Alberto Nicolini – che all’interno del percorso di avvicinamento del REmilia Pride hanno creato questo progetto di collaborazione. È importante che i futuri professionisti della salute comprendano le esigenze e le peculiarità delle persone omosessuali, bisessuali e transgender che incontreranno nella propria carriera, promuovendo inclusione e messaggi positivi». Una settantina di studenti hanno partecipato alla lezione su omo-transfobia, coming out, genitorialità, partendo dai dati Istat a disposizione; la lezione – assieme ad alcune videopillole registrate da Nicolini con la dottoressa Mineo – sarà materia d’esame per i futuri psicologi.
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