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«Manca l’elettricità non è accidentale»

«Manca l’elettricità non è accidentale»

TOANO . «Facciamo fatica a pensare a qualcosa di diverso rispetto a un incendio doloso. Nel fienile alla Costa di Corneto non c’è nemmeno l’energia elettrica, non ci portiamo mezzi, nessuno abita...

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TOANO . «Facciamo fatica a pensare a qualcosa di diverso rispetto a un incendio doloso. Nel fienile alla Costa di Corneto non c’è nemmeno l’energia elettrica, non ci portiamo mezzi, nessuno abita nella zona per diverse centinaia di metri. Non c’è proprio nulla. Ora vedremo cosa diranno le indagini dei carabinieri». È la stessa famiglia Baroni a parlare di ipotesi dolosa per l’enorme incendio che ha devastato il vecchio casolare in sasso alla Costa di Corneto e le quasi quattrocento rotoballe contenute nell’edificio.

«Lì non vive nessuno da oltre dieci anni, i vari parenti si sono tutti trasferiti. Non riusciamo a immaginare cosa possa aver provocato l’incendio, se non delle persone, ma non capiamo proprio perché», spiegano da casa Baroni.

L’amarezza ora è grande, anche perché quello della Costa era il principale magazzino di fieno dell’azienda agricola, in un anno in cui di fieno se ne è prodotto poco per via della siccità, e il costo è alle stelle: «Abbiamo un piccolo magazzino vicino alle stalle, ma il grosso del fieno era alla Costa, anche perché la maggior parte dei campi di famiglia sono nella zona di Corneto e il fieno è stato fatto lì. Era più comodo lasciarlo nel fienile e poi portarlo giù alla stalla man mano. Adesso è un problema: dobbiamo continuare a dare da mangiare alle bestie del nostro allevamento, sarà un problema oltre a un bel danno, purtroppo». (adr.ar.)

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