Gazzetta di Reggio

Reggio

stazione av 

Mediopadana, è sempre sosta selvaggia

Mediopadana, è sempre sosta selvaggia

REGGIO EMILIA. Sarà la pioggia, sarà che è domenica e che molti sono andati a fare una scampagnata in treno, o forse sarà che di posti ce ne sono pochi. Ma, qualunque sia la ragione, ieri nei...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sarà la pioggia, sarà che è domenica e che molti sono andati a fare una scampagnata in treno, o forse sarà che di posti ce ne sono pochi.

Ma, qualunque sia la ragione, ieri nei parcheggi della stazione Av Mediopadana si è ripetuta una scena che ormai torna ciclicamente: quella delle auto lasciate in sosta nei modi più bizzarri e selvaggi.

Macchine di traverso, inclinate, immerse nel fango, a metà fra una collinetta e la strada, arrampicate fin sopra i pendii. Tutto sembra lecito per chi deve prendere il treno e, dopo due o tre giri dei parcheggi, non trova uno stallo libero e rischia di perdere la coincidenza.

«Cosa dovrei fare – ci spiega piuttosto innervosito il conducente di una Opel Zafira arditamente lasciata con una ruota a mezz’aria – girare in auto per mezz’ora in attesa che esca qualcuno e perdere il treno? E chi me lo rimborsa poi, il Comune? Che mi facciano la multa se devono, costa comunque meno che il biglietto per Bari».

Un ragionamento evidentemente più che condiviso visto che come l’irritato viaggiatore tanti altri hanno lasciato l’auto nei modi più bizzarri. Ne contiamo, mezzo più mezzo meno, circa 25. L’arrivo delle sbarre e l’aumento degli stalli annunciato dal Comune forse risolverà la situazione. Ma si dovrà attendere un bel po’. (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google