Preghiera in tutte le messe per il 31enne, la moglie e i suoi bambini
REGGIOLO. C’è il dramma di un uomo morto a 31 anni. C’è la disperazione di una moglie e il dolore di due bambini. C’è un intero paese ancora sotto choc che ieri ha vissuto una domenica segnata dall’om...
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REGGIOLO. C’è il dramma di un uomo morto a 31 anni. C’è la disperazione di una moglie e il dolore di due bambini. C’è un intero paese ancora sotto choc che ieri ha vissuto una domenica segnata dall’omicidio di giovedì scorso in via Papa Giovanni XXIII nella frazione di Villanova.
Un delitto che ha trovato spazio anche nelle messe domenicali. In tutte le celebrazioni infatti si è pregato tanto per Francesco Citro, quanto per la moglie Milena De Rosa (29 anni) e i due figli della coppia: Chiara, appena due anni, e Carmine (sette).
In tutta la giornata sono poi proseguite le visite nella casa dei genitori di Citro in via Paisiello a Reggiolo. Nel condominio è stata allestita una stanza apposta per ricevere le tante persone che hanno portato le condoglianze al padre Carmine, che gestisce un’impresa edile, alla madre Antonietta Cortese e alla sorella, diventata neo mamma da appena una settimana.
L’omicidio ha conquistato anche la ribalta delle discussioni della piazza. In tanti pensano alla pista mafiosa, tutti cercano però di allontanare l’ombra della ‘ndrangheta dal paese. Il clima surreale è poi amplificato dalle pattuglie dei carabinieri che girano nel paese e, in particolare, nella frazione di Villanova in forza del potenziamento delle attività deciso dalla prefettura.
Un delitto che ha trovato spazio anche nelle messe domenicali. In tutte le celebrazioni infatti si è pregato tanto per Francesco Citro, quanto per la moglie Milena De Rosa (29 anni) e i due figli della coppia: Chiara, appena due anni, e Carmine (sette).
In tutta la giornata sono poi proseguite le visite nella casa dei genitori di Citro in via Paisiello a Reggiolo. Nel condominio è stata allestita una stanza apposta per ricevere le tante persone che hanno portato le condoglianze al padre Carmine, che gestisce un’impresa edile, alla madre Antonietta Cortese e alla sorella, diventata neo mamma da appena una settimana.
L’omicidio ha conquistato anche la ribalta delle discussioni della piazza. In tanti pensano alla pista mafiosa, tutti cercano però di allontanare l’ombra della ‘ndrangheta dal paese. Il clima surreale è poi amplificato dalle pattuglie dei carabinieri che girano nel paese e, in particolare, nella frazione di Villanova in forza del potenziamento delle attività deciso dalla prefettura.
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