Auto a fuoco sui viali, salvi padre e figlio
di Leonardo Grilli
Una Mercedes classe A con a bordo il conducente e un bambino piccolo distrutta dalle fiamme. Illesi gli occupanti
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REGGIO EMILIA. Stava viaggiando in auto assieme al padre lungo viale Isonzo, percorrendo l’onda rossa. In mano l’astuccio e i libri di scuola, stava osservando dal finestrino lo scorrere dei fanali gialli e rossi delle altre macchine. Poi, all’improvviso, una gran paura. Dal cofano della macchina ha cominciato a uscire, senza alcun preavviso, un denso fumo bianco che in pochi istanti si è trasformato in un violentissimo incendio. E solo la prontezza del padre, che ha accostato e lo ha fatto scendere all’istante, gli ha salvato la vita. È la brutta disavventura successa ieri sera a un bambino che, verso le 18.30, stava tornando a casa assieme al genitore.
A bordo di una Mercedes classe A i due stavano percorrendo i viali, diretti verso la zona stazione. Poi, all’altezza dell’incrocio con via Leopoldo Nobili, l’auto all’improvviso è andata in panne e dal cofano si è alzata una altissima e densa colonna di fumo bianco. Vista la malaparata, e temendo per la salute del figlio, l’uomo alla guida ha quindi immediatamente accostato sul lato opposto rispetto alla fermata di piazza Papa Giovanni Paolo II. Una scelta che si è rivelata saggia perché, in pochi secondi, i vapori si sono trasformati in fiamme.
In soccorso della famiglia, per fortuna, sono intervenuti due carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia che proprio in quel momento stavano passando di lì per un servizio antidroga. I militari però visti i due in difficoltà, non ci hanno pensato un attimo. Scesi dalla gazzella, hanno fermato un autobus di Seta nei pressi del semaforo e si sono fatti consegnare un estintore con il quale hanno provato a spegnere l’incendio. Il fuoco, però, aveva già cominciato a mangiare la carrozzeria e gli interni della Mercedes. Niente che un solo estintore potesse arginare. Nel frattempo però allertati sempre dagli uomini dell’Arma, in viale Isonzo era arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco che in pochi minuti ha domato il rogo.
Per la macchina, però, non c’era ormai più nulla da fare.
Tutto, dalle ruote ai sedili, passando per il volante e la carrozzeria, era stato divorato dal fuoco e dal calore. I pompieri hanno quindi divelto il cofano, ancora fumante, e hanno messo in sicurezza il mezzo assicurandosi di aver eliminato il rischio di eventuali riprese dell’incendio.
Sul posto sono intervenute anche due pattuglie della polizia municipale, impegnate a regolare un traffico andato in tilt, e una seconda auto dei carabinieri per terminare le contestazioni di legge. Ad osservare la scena, a debita distanza, il padre e suo figlio.
Che per fortuna, passato lo spavento, aveva sul volto il sorriso emozionato di un bambino che ha appena vissuto un’avventura.
A bordo di una Mercedes classe A i due stavano percorrendo i viali, diretti verso la zona stazione. Poi, all’altezza dell’incrocio con via Leopoldo Nobili, l’auto all’improvviso è andata in panne e dal cofano si è alzata una altissima e densa colonna di fumo bianco. Vista la malaparata, e temendo per la salute del figlio, l’uomo alla guida ha quindi immediatamente accostato sul lato opposto rispetto alla fermata di piazza Papa Giovanni Paolo II. Una scelta che si è rivelata saggia perché, in pochi secondi, i vapori si sono trasformati in fiamme.
In soccorso della famiglia, per fortuna, sono intervenuti due carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia che proprio in quel momento stavano passando di lì per un servizio antidroga. I militari però visti i due in difficoltà, non ci hanno pensato un attimo. Scesi dalla gazzella, hanno fermato un autobus di Seta nei pressi del semaforo e si sono fatti consegnare un estintore con il quale hanno provato a spegnere l’incendio. Il fuoco, però, aveva già cominciato a mangiare la carrozzeria e gli interni della Mercedes. Niente che un solo estintore potesse arginare. Nel frattempo però allertati sempre dagli uomini dell’Arma, in viale Isonzo era arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco che in pochi minuti ha domato il rogo.
Per la macchina, però, non c’era ormai più nulla da fare.
Tutto, dalle ruote ai sedili, passando per il volante e la carrozzeria, era stato divorato dal fuoco e dal calore. I pompieri hanno quindi divelto il cofano, ancora fumante, e hanno messo in sicurezza il mezzo assicurandosi di aver eliminato il rischio di eventuali riprese dell’incendio.
Sul posto sono intervenute anche due pattuglie della polizia municipale, impegnate a regolare un traffico andato in tilt, e una seconda auto dei carabinieri per terminare le contestazioni di legge. Ad osservare la scena, a debita distanza, il padre e suo figlio.
Che per fortuna, passato lo spavento, aveva sul volto il sorriso emozionato di un bambino che ha appena vissuto un’avventura.
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