il processo
Dopo quasi 10 anni arrivano le condanne
REGGIO EMILIA. A quasi dieci anni dalle indagini - e con diverse prescrizioni - sono giunti a sentenza ieri i capi di imputazione che avevano portato alla sbarra quasi venti imputati difesi dagli...
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REGGIO EMILIA. A quasi dieci anni dalle indagini - e con diverse prescrizioni - sono giunti a sentenza ieri i capi di imputazione che avevano portato alla sbarra quasi venti imputati difesi dagli avvocati Di Frenna, Fornaciari, Mussini e Bertozzi. Un’indagine lunga e minuziosa, svolta allora dalla Squadra Mobile di Reggio e coordinata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani. Un giro di droga che aveva messo nel mirino anche alcuni assuntori reggiani. Ieri il giudice Alessandra Cardarelli ha dichiarato gli imputati Lofti Chouiguir, Sadik Ep Regragui Atika, Sejdini Sokol e Kubeja Emirjan colpevoli dei rati di spaccio di droga. Lofti Chouiguir è stato condannato a 6 mesi di reclusione e 3mila euro di multa, mentre Sadik Ep Regragui Atika - a titolo di aumento per la continuazione con il reato già culminato con una sentenza nel 2007 - sempre alla pena di 6 mesi di reclusione e 3mila euro di multa. Sejdini Sokol è stato condannato invece alla pena di un anno di reclusione e 5mila euro di multa. Per Kubeja Emirjan la sentenza è stata di 6 mesi di reclusione, e 2mila euro di multa.
L’imputato era già stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione dopo essere stato sorpreso nel marzo sempre del 2008 a Reggio con 4 chili e 100 grammi di eroina.
Un processo che all’epoca si svolse con rito abbreviato davanti al giudice Cristina Beretti e al pm Pantani.
Quest’ultima aveva chiesto 8 anni. Vista la sentenza il giudice Cardarelli ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti dell’imputato per il medesimo reato perché già giudicato. (e.l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’imputato era già stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione dopo essere stato sorpreso nel marzo sempre del 2008 a Reggio con 4 chili e 100 grammi di eroina.
Un processo che all’epoca si svolse con rito abbreviato davanti al giudice Cristina Beretti e al pm Pantani.
Quest’ultima aveva chiesto 8 anni. Vista la sentenza il giudice Cardarelli ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti dell’imputato per il medesimo reato perché già giudicato. (e.l.t.)
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