Gas staccato, porta la famiglia in piazza
Rolo: sit-in di alcuni pakistani sotto il Comune. Non hanno l’impianto a norma e ora sono al freddo
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ROLO. Sit-in di protesta di un’intera famiglia di origine pakistana, residente in piazza Toti 32, vicino alla stazione ferroviaria perché il sindaco Fabrizio Allegretti ha emesso un’ordinanza di sospensione momentanea della fornitura di gas per motivi di sicurezza.
Mohammad Yasseen, 54 anni, con moglie, figli e nipoti è andato ieri sera davanti al municipio con l’intenzione di restare fuori tutta la notte, donne e bimbi compresi, nonostante sia arrivato il periodo freddo, con temperature che da due giorni hanno toccato zero gradi. Nella casa abita una quindicina di persone ed è dotata di un impianto di riscaldamento piuttosto obsoleto, che dev’essere sistemato e messo a norma. Dal 4 ottobre scorso il sindaco Allegretti sollecita a mettere in sicurezza l’impianto, ma poiché Mohammad Yaseen svolge lavori saltuari e di pochi giorni, al momento non è ancora riuscito a risanare l’impianto e a certificarlo a norma di legge.
Il sindaco Allegretti, però, che ha determinate responsabilità in termini di sicurezza pubblica, non ha ricevuto le dovute rassicurazioni sui lavori e dunque, per evitare situazioni di pericolo e di intossicazione da monossido, considerando anche l’elevato numero di residenti, ha emesso un’ordinanza di sospensione della fornitura fino a quando l’impianto non sarà messo a norma. Mohammad Yaseen, rimasto al freddo, è andato a manifestare davanti al municipio. «I lavori li stiamo facendo, ma ci hanno tolto il gas senza aspettare che fossero terminati», afferma.
Alla fine – dopo essere stato convinto da un connazionale che gli ha promesso di aiutarlo nei rapporti con l'amministrazione comunale – ha sospeso la protesta e, con moglie, figli e nipoti, ha trovato ospitalità da partenti. (m.p.)
Mohammad Yasseen, 54 anni, con moglie, figli e nipoti è andato ieri sera davanti al municipio con l’intenzione di restare fuori tutta la notte, donne e bimbi compresi, nonostante sia arrivato il periodo freddo, con temperature che da due giorni hanno toccato zero gradi. Nella casa abita una quindicina di persone ed è dotata di un impianto di riscaldamento piuttosto obsoleto, che dev’essere sistemato e messo a norma. Dal 4 ottobre scorso il sindaco Allegretti sollecita a mettere in sicurezza l’impianto, ma poiché Mohammad Yaseen svolge lavori saltuari e di pochi giorni, al momento non è ancora riuscito a risanare l’impianto e a certificarlo a norma di legge.
Il sindaco Allegretti, però, che ha determinate responsabilità in termini di sicurezza pubblica, non ha ricevuto le dovute rassicurazioni sui lavori e dunque, per evitare situazioni di pericolo e di intossicazione da monossido, considerando anche l’elevato numero di residenti, ha emesso un’ordinanza di sospensione della fornitura fino a quando l’impianto non sarà messo a norma. Mohammad Yaseen, rimasto al freddo, è andato a manifestare davanti al municipio. «I lavori li stiamo facendo, ma ci hanno tolto il gas senza aspettare che fossero terminati», afferma.
Alla fine – dopo essere stato convinto da un connazionale che gli ha promesso di aiutarlo nei rapporti con l'amministrazione comunale – ha sospeso la protesta e, con moglie, figli e nipoti, ha trovato ospitalità da partenti. (m.p.)
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