Gazzetta di Reggio

Reggio

«A Massenzatico i profughi sono abbandonati a loro stessi»

Leonardo Grilli
«A Massenzatico i profughi sono abbandonati a loro stessi»

Lo denuncia un residente di Massenzatico: «Hanno freddo e cercano vestiti». Il presidente della Dimora d’Abramo, Codeluppi: «Vigileremo»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. I richiedenti asilo di Massenzatico sono abbandonati a loro stessi, hanno freddo e vanno in giro in cerca di vestiti, rischiando di essere investiti di notte. A denunciarlo, sul gruppo Facebook “Sei di Massenzatico se...”, è uno dei residenti della frazione, Alex Bigi.

«Sono diverse sere – scrive – che tra ottobre e novembre in orari diversi nel paese vengono visti i ragazzi di colore residenti all’hotel Galaxy (dove sono ospitati alcuni richiedenti asilo della zona, ndr) rovistare nei cassonetti della raccolta indumenti, sparpagliando di qua e di là di tutto e di più».

Una scena che si è ripetuta «anche stasera (domenica, ndr) quando sono stati segnalati presso il parcheggio adiacente al teatro Artigiano, di fronte alla gelateria. Questi ragazzi hanno freddo e ravanano dove riescono, girano di notte e sono senza catarifrangenti sui giacchini». Una circostanza che, se confermata, potrebbe esporli al rischio di essere investiti. Ma la vicenda non si esaurisce qui.

«Qualcuno li ha visti – prosegue Bigi – e anche ammoniti, all’interno di qualche abitazione che aveva dei panni stesi ad asciugare, mentre provavano a portar via i vestiti. Questi ragazzi non sono adeguatamente controllati, di notte e di sera tarda in strada diventano un pericolo. Prima che succedano episodi spiacevoli, sarebbe un bene che chi ne avesse le competenze o conoscenze agisse seriamente e con senso di responsabilità. Invece mi sembra che siamo alle solite, il valore umano non conta più niente ma conta solo ed esclusivamente l’interesse che sta dietro a tutto questo circo».

A occuparsi dei richiedenti asilo ospitati dall’hotel Galaxy di Massenzatico è la cooperativa Dimora d’Abramo. Il cui presidente, Luigi Codeluppi, ha poi replicato: «Da quello che sappiamo la situazione in quella zona è sotto controllo ma questa segnalazione è arrivata anche al responsabile e ora stiamo verificando e parlando con i ragazzi per sensibilizzarli su questa vicenda».

Comunque, conclude Codeluppi, «prenderemo molto sul serio questi racconti. Ma devo dire che siamo soddisfati di come stanno andando le cose su quel territorio. Abbiamo ad esempio attivato delle collaborazioni con la parrocchia di Pratofontana e con il circolo sportivo Il Cervo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google