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In mostra la storia dei carabinieri e l’attività per prevenire i crimini

GUASTALLA. Manichini che indossano alte uniformi degli anni ’50, modellini e soldatini che rappresentano le varie epoche dall’Unità d’Italia ai giorni nostri; una mostra privata della “Domenica del...

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GUASTALLA. Manichini che indossano alte uniformi degli anni ’50, modellini e soldatini che rappresentano le varie epoche dall’Unità d’Italia ai giorni nostri; una mostra privata della “Domenica del Corriere” con i disegni di alcune azioni compiute dall’Arma; strumenti di indagine per la Scientifica e un video dimostrativo di ciò che fanno i carabinieri per il Paese.

Lo stand allestito dalla Compagnia carabinieri di Guastalla comandata dal maggiore Luigi Regni in occasione della fiera di Santa Caterina è stato visitato da tantissimi cittadini, oltre al generale di Corpo d'armata Claudio Mora, guastallese; il sindaco Camilla Verona e rappresentanti delle associazioni locali. Un’iniziativa voluta dal maggiore Luigi Regni, molto apprezzata, per avvicinare l’Arma alla cittadinanza.

«Il nostro lavoro è quello di garantire la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il campandante Luigi Regni. – A volte è necessario svolgere lavori d’ufficio, come stendere rapporti e raccogliere denunce, ma poi chiedo ai miei uomini di uscire a pattugliare il territorio. Noi dobbiamo svolgere il nostro compito in mezzo alla gente. Dobbiamo stare sulle strade, nei quartieri a vigilare per tutelare i cittadini».

All’esterno del locale, su via Gonzaga, all’angolo con via Beccaria, c’erano due carabinieri in alta uniforme. Nello stand, il maggiore Regni e altri carabinieri hanno spiegato ai cittadini l’attività dei carabinieri – anche quella di prevenzione dei crimini – attraverso il materiale esposto, il lavoro dell’Arma, la sua storia e i suoi eroi, come Salvo d’Acquisto vicebrigadiere medaglia d'oro al valor militare alla memoria per essersi sacrificato il 23 settembre 1943 per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe tedesche, e il brigadiere capo Pasquale Iscaro, medaglia d'oro al valor militare, ucciso a Luzzara durante una rapina, il 28 luglio 1998. (m.p.)

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