I sindaci della Bassa
«Le istituzioni sono in campo: reagiamo»
REGGIOLO. Tanta gente ieri sera nell’auditorium di Reggiolo dove si è svolto il consiglio dell’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana”. La seduta, che in un primo tempo si doveva svolgere a Novellara, si...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIOLO. Tanta gente ieri sera nell’auditorium di Reggiolo dove si è svolto il consiglio dell’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana”. La seduta, che in un primo tempo si doveva svolgere a Novellara, si è tenuta a Reggiolo a seguito degli episodi che qui si sono verificati negli ultimi giorni, in primis l’omicidio di Francesco Citro e anche l’incendio di alcune auto.
La seduta, come era stato anticipato, è stata introdotta dagli interventi del presidente Giammaria Manghi e dei tre capigruppo. «C’è la consapevolezza della gravità dei fatti accaduti - ha spiegato Manghi - ma le istituzioni sono in campo. Due i temi sui quali vogliamo porre l’accento: la sicurezza e la legalità. Siamo in stretto contatto con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, già convocato due volte negli ultimi giorni, e si registra un impegno straordinario delle forze dell’ordine: da questo punto di vista, il presidio è stato rafforzato e adeguato. Ma non solo, vogliamo dire che l’Unione è in campo con il proprio servizio sociale associato per sostenere la famiglia Citro in questo difficile momento e riteniamo sia più che mai necessaria una formazione culturale e civica sul tema della legalità, che vogliamo sviluppare a partire dalle scuole».
Spazio anche al sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che ha auspicato una pronta reazione dei cittadini verso certi episodi, così come avvenuto in occasione del terremoto del 2012. Presenti sul posto anche alcuni rappresentanti del movimento “Agende Rosse” con due striscioni.
La seduta, come era stato anticipato, è stata introdotta dagli interventi del presidente Giammaria Manghi e dei tre capigruppo. «C’è la consapevolezza della gravità dei fatti accaduti - ha spiegato Manghi - ma le istituzioni sono in campo. Due i temi sui quali vogliamo porre l’accento: la sicurezza e la legalità. Siamo in stretto contatto con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, già convocato due volte negli ultimi giorni, e si registra un impegno straordinario delle forze dell’ordine: da questo punto di vista, il presidio è stato rafforzato e adeguato. Ma non solo, vogliamo dire che l’Unione è in campo con il proprio servizio sociale associato per sostenere la famiglia Citro in questo difficile momento e riteniamo sia più che mai necessaria una formazione culturale e civica sul tema della legalità, che vogliamo sviluppare a partire dalle scuole».
Spazio anche al sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che ha auspicato una pronta reazione dei cittadini verso certi episodi, così come avvenuto in occasione del terremoto del 2012. Presenti sul posto anche alcuni rappresentanti del movimento “Agende Rosse” con due striscioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
